Droga...immaginando la tua fine
Droga...
Odio il tuo nome,
pronunciarlo mi dà i brividi.
Polvere assassina, un laccio,
una siringa, le tue armi
per distruggere giovani vite,
deboli cuori in cerca di conferme
mai arrivate,
di un'identità mai ritrovata.
Vite Spezzate...
Ma dentro di me,
un sogno cresce sempre più:
"La tua Fine".
Immagino il tuo mondo
spazzato via da una pioggia battente,
e la tua folle corsa finita
tra infernali fiamme,
che di te bruceranno ogni cosa,
fino a farti sprofondare
nel nulla assoluto.
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Commenti (4)
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Giovanna F15 giugno 2006
Brava sarebbe bellissimo che si avverasse il tuo finale
Nunzio Buono15 giugno 2006
Una speranza, Brava un tema che non va dimenticato. Un abbraccio Nunzio
Maurizio Spaccasassi15 giugno 2006
venti.trenta anni fa si sentiva già molto parlare di droga, me la sentivo passare ad un palmo dal naso.Però credevo che con tanta informazione nei giorni attuali sarebbe dovuto essere un argomento di storia... il fenomeno si è solo spostato verso le ”droghe leggere”che poi cosi' tanto leggere non sono.Che ti posso dire, mi unisco anch'io alla tua speranza.Brava,
S
Saffo16 giugno 2006
un concetto forte... poesia molto intensa.bellissima!


