Alba
Fresco, tenue, quasi impercettibile
Il vento penetrante i sogni,
sfiora foreste imperscrutabili
lasciando una scia di vita,
accarezza campi interminabili
come quando la mia mano
scende lentamente sui tuoi
raggi di luna, gioca
con un tenero salice solitario
sulla cima invisibile al tuo sguardo,
si inerpica tra i rami nodosi
si nasconde tra le foglie.
Una luce fioca compare all'orizzonte,
il sogno scompare, ritorna la realtà
delirante, tragica, vuota, effimera,
poggio per un attimo i piedi
tra una roccia e l'altra, temendo
di cadere e sperando che tu mi tenga,
vedo lontana apparire la tua immagine,
è il sole che nasce.
©
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