Ad Un Passo Da Me

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (23)
parole come musica che avvolgono e sostano dentro...
Lirica dolorosa che esprime la difficoltà di dialogo quando un sentimento è ormai stinto. Difficile placare il dolore dell'animo. Poesia molto intensa, bellissima la costruzione delle strofe, quanto mai azzecate le metafore. Incantata da questa lettura. Slendida per la profondità emotiva espressa. Molto apprezzata!
Le albe durano piccoli attimi, forse troppo poco ed i tramonti apostrofano i dubbi di una vita... riflessioni introspettive, un viaggio nella mente del ricordo a cercare il perché racchiuso nel tramonto di un sentimento, che non si placa nel cuore. Versi malinconici, donano profondità nata da un animo sensibile, che vive di sentimenti puri. Molto bella socia!
In quello scrigno che perde sangue sono contenute tutte le nostre illusioni infrante. E della nostra anima che resta? Soltanto gelo avvolto in un paltò che non potrà portare alcun conforto. Anoressico è il silenzio, come l'anoressico sentimento che ha sbranato i nostri sogni...
Una poesia bellissima piena di intenso dolore. Si prova una sensazione forte nel leggerla... apprezzatissima veramente.
Poesia intrise di tristezza e molto intensa. Versi molto musicali e pieni di amore. Lirica molto apprezzata.
immagini che affiorano, malinconie, necessità. Ma sai che non è finita! Perché di quell'orbita, con le tue intense sensazioni, sai apprezzare l'intensità comunque
Versi di profonda analisi di un vissuto con albe, come piccoli attimi di gioia e tramonti che hanno dissolto i sogni ...nel silenzio che è profonda ricerca di se con la forza e tenacia di chi non si dà per vinta. Come sempre grandi emozioni nei tuoi versi! Sentiti applausi!
Nonostante il gelo, la voglia di vivere si nutre di nascosto della speanza... perché fino all'ultimo respiro... non sarà mai finita! Versi condivisissimi e profondamente apprezzati Anto, brava come sempre.
Il cuore scrigno di innumerevoli dolori, amori... Si riempie di tutto quello che ci scorre affianco e alle volte sanguina e fa male... Ci soffermiamo su di un volte che non è quello che aspettavamo che fosse, e ci riempiamo di un silenzio che non ci alimenta. Ci chiudiamo su noi stessi, perdiamo ogni senso di noi, non ci sfamiamo più di affetto... Ma anche se tocchiamo il fondo, non diremo mai basta, chiudiamo facciamola finita... Ogni giorno è buono per una speranza in più! Stupenda lirica di grandissimo significato. La conservo!
Una bellissima e triste riflessione... l'anima percossa e sanguinante... e forse una speranza. Piaciuta molto.
C'è sempre una speranza... la voglia di continuare a vivere, nonostante il dolore pregni parte dell'anima ferita... Lirica molto pregiata, apprezzatissima
Speme, ultima dea a fuggir la tomba... non perderla mai la speranza mentre io spero che tu continui a donarmi sensazioni in poesia. Belllissima.
è la malinconia che canta in questi versi accompagnandosi alle tristi note di una nostalgica melodia ... piaciuta
Non è facile nella vita andare avanti, ma non dobbiamo mai perdere la speranza, qualunque cosa accada – poiché ormai sappiamo che tutto fa parte di noi e non esiste gomma che possa cancellare il dolore.
sofferti versi nati dentro te e offerti a chi dovrebbe capire... e a noi... Bella poesia!
Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi che versano tristi richiami d'amore, un sentire che si sprigiona dal cuore. bellissima
Da brividi questa poesia! La sofferenza dentro quattro ossa che "nessun paltò potrà mai riscaldare...". E poi la chiusa che denota grande coraggio e vuole aprirsi alla speranza! Al pensiero che ogni esperienza, seppur dolorosa, una volta superata, serve sempre a farci crescere. Ma quanto è difficile nella fase della sofferenza acuta, percepire il messaggio più profondo di Francesco d'Assisi! Quando, morente, ebbe a dire: "Solo nella sofferenza è la Verità". Intentendo implicitare nel dolore, la Gioia. Infatti, con il suo famoso "Cantico delle Creature" sulle labbra, ha voluto riempire gli ultimi istanti della sua vita, desiderando che insieme a lui lo inneggiassero anche i suoi amici più cari...
In questa poesia, e con la maestria ed eleganza di sempre, viene ben espressa l'illusione che si è nutrita e il suo freddo e sofferto disincanto, ma con la volontà e maggiore consapevlezza di continuare, di andare oltre. Molto apprezzata!
la malinconia e la tristezza parlano con il tuo cuore in questa bella poesia laggendoti mi vengono intensi brividi freddi causati dall'indifferenza di chi dovrebbe capire un abbraccio Antonella sei unica e bravi ssima
indimenticabili versi intensi... il dolore che pervade ma la chiusa rivela forza per andare avanti, non ho parole per le profondi emozioni ...inchini alla tua maestria Antonella conservo magnifica poesia
intensa e molto intima... nello stesso tempo ha in se una musicalità che la rende scivolosa come l'acqua... Molto bella!
...e anche se la vita ci ha invischiato nel suo caos... nulla può spegnere le speranze sotto questo cielo... e se non ci sono ...non potrei ammirrare i suoi dipinti nei vari colori... Piaciutissima carissima Anto...





















