Misuratore di emozioni
Lo cerco dentro di me
ma non ne trovo la traccia
per controllare un'emozione
oltre il cuore oltre la ragione
Piango rido e a volte non v'è motivo
mi guardo dentro poi il mondo
e mi nasce un sorriso
La gioia la tristezza a volte è dolore
il profumo di una carezza
il calore dell'amore
Capita che tutto si mescola
si sovrappone si e mi confonde,
e.......
A un'offesa reagisco
ma a un mio torto sprofondo
Mi guardo dentro poi il mondo
è solo buio è il disprezzo per il mio essere
di cui ne sono mondo
Poi tre semplici parole
ti voglio bene ....dolcemente sussurrato
la mano tesa di un'amica
il suono di una voce inaspettato
Il buio si fa debole
e seppur flebile ecco un chiarore
mentre una lacrima scivola
disegnando il volto
mentre un sorriso rinasce
e sostituisce il torto
quanto si può diventare fragili
e quanto poi ci si sentirà forti
Mi sorprendo e di nuovo
non ne capisco la ragione
come si fa a controllare
il brivido o l'attimo di un'emozione.
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Commenti (2)
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Micia16 giugno 2006
Almeno le emozioni non si possono controllare! Bellissima introspezione!
Nunzio Buono16 giugno 2006
Teneramente descritta. Come è volubile il nostro stato d'animo, basta un sorriso per ridare la luce. Brava! Nunzio
