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Impressioni 22 aprile 2010 · lettura 1 min · 2476 letture

Quegli ultimi giorni

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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Li vedevo passeggiare in riva al mare lei camminava d'innanzi a lui ogni tanto si fermava ad aspettarlo Lui come un veccho albatros le braccia appoggiate su due stampelle la seguiva col capo chino Rassegnato percorreva l'ultima salita della sua vita Come una tela la sua memoria srotolava ricordi tessuti nel vento Lui se n'era andato cosí...dolcemente in quegli ultimi giorni di Marzo Lei cammina sola adesso ma ogni tanto si ferma e volge ancora lo sguardo indietro come a cercarlo...
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Grazie a tutti per la lettura. Poesia"Chi morirà? Fra noi due" chi morirà per primo? Come è stato per tutta la vita, vibrante mi coglie la speranza di spirare insieme, ché non sosterrei di intuire l'arresto del tuo cuore nelle pupille che chiedono la luce." Maurizio Cortese

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (13)

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Antonella Bonaffini22 aprile 2010

Questa tua di oggi è splendida ma mi ha riempito di tristezza...è immensamente bella!

Raggioluminoso22 aprile 2010

Versi toccanti, commoventi e struggenti. Poesia che solca profondamente il cuore del lettore. Poesia composta in modo mirabile per esprimere "l'insieme fino alla fine", per sempre. Complimenti a questa poetessa!

Una malinconia che si insinua in ogni verso di questa stupenda lirica... Quell'uomo che cammina dietro e che osserva la giovane camminare, andare avanti nella sua vita... Osserva quello che era... E quando non c'è più, la donna si girerà sempre a ricordarsi quel vecchietto... Nadia immensamente stupenda... Applausoni infiniti

C
Carlo Barretta22 aprile 2010

hai descritto in rapida sintesi: le età della vità, il cammino della vita, l'amore che è il valore fondante della vita. Un inno alla vita, pur rappresentata da una scena di sofferenza e di amaro distacco . l'averlo saputo fare in così pochi versi, dimostra la sapienza e le indubbie capacità poetiche dell'autrice. Vera, buona, alta, contaminante poesia la tua!

Pino Tota22 aprile 2010

Il lento cammino della vita e della nostalgia... e quando tutto finisce ci si gira indietro a ricercare invano chi era al nostro fianco, come se ancora fosse lì, pronto a raggiungerci... toccante e emozionante. Molto bella.

Rita Minniti22 aprile 2010

Versi di una tristezza infinita ma di una bellezza incommensurabile. Intensa e fortemente espressiva che dà i brividi. Bellissima!

Danielinagranata22 aprile 2010

Ecco lo sapevo mi hai fatto scendere una lacrima una delle più belle lette oggi è tremendamente bella ed emozionante seppur nella sua infinita tristezza sicuramente da conservare

M
Massimo Baldi22 aprile 2010

Premessa: è un quadro di rara bellezza con pennellate di sopraffina valenza. Trovo l'immagine dell'albatros veramente suggestiva, le braccia appoggiate alle stampelle come unico ed ultimo contatto con la terra prima di spiegare le ali e volare via, lontano. Viatico di una tristezza infinita contemplata dalla poetessa con sereno distacco, tanto che la morte è un andarsene dolcemente, è un metaforico tramonto che profuma di romanticismo. Difficilmente ho trovato delle forme espressive tanto struggenti e delicate al tempo stesso. Da rileggere e rivivere infinite volte!

Moreno il Duca22 aprile 2010

bellissima poesia con note di dolcezza eterna che si vedono e si fanno partecipi al dolore dell'ultimo viaggio, bella e triste complimenti

P
Paolo Faccenda22 aprile 2010

La tenerezza e l'empatia, reale, come reale è l'ispirazione tratta dalla poetessa, nell'osservazione di quella coppia fortemente unita e della donna poi rimasta sola; fa da lieve contrapposizione allo smarrimento e all'angoscia espresso nell'altra bellissima poesia di grande amore di Cortese. Poesia di mestizia e malinconia, bellissima e apprezzata come la nota- poesia!

Berta Biagini22 aprile 2010

Una vita passata assieme spezzata all'improvviso, in versi che sembrano respirare di quel dolore che ancora spera in un miracolo con quel girarsi indietro, con la speranza di rivedere la compagna di una vita. Commosa.

Barbara Rossi22 aprile 2010

Versi che lasciano una profonda malinconia... ci sono rapporti che vivono in simbiosi perfetta, che non possono immaginare di dover sopravvivere alla perdita del compagno... Amori totali e rarissimi che lasciano una grande tenerezza. Applausi!

Antonio Biancolillo23 aprile 2010

Che versi... così semplici... ma tanto carichi di profonde emozioni cha suscita nel nostro cuore... quel girarsi indietro a cercare ancora quell'immagine... che grande e tenera malinconia... ...E quel vecchietto ha saputo lasciare il suo profumo infinito... Bellissima carissima Nadia...