Nel viale
Passo lungo il viale
dei miei ritorni
guardando chi
coltiva il suo giardino
e spera in cuor suo
che saranno fiori belli.
Immerso nel lavoro
e pieno di speranza,
poiché siam tutti ghiotti
di ricche fioriture,
non oso elargire paternali.
E quando geme il vento,
un uomo,
che ha sulle spalle il tempo
in casa si riscalda solitario.
Nei vetri il vapore
a ostacolar la vista.
O sento tremar foglie di tiglio
mentre spande il suo profumo
intorno
e osservo dell'acacia
la fragilità del fiore.
E' allora che comprendo,
trepido,
la potenza
di un raggio di sole.
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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Giorgio Lavino23 aprile 2010
Molto bella questa poesia e a tratti contiene immagini metaforiche abbastanza interessanti. Davvero molto apprezzata
Calogero Pettineo23 aprile 2010
Un canto alla natura in versi decisamente lodevoli, la forza del sole non ha uguali. Apprezzata.


