695 lettori online · 347.882 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 23 aprile 2010 · lettura 1 min · 3234 letture

Quel biglietto

Lucia Volpi 187 poesie pubblicate
+ Segui
Allontani il biglietto dal tuo letto. Ma lo vedi lo stesso. Non è ancora obliterato non c'è l'ora nemmeno il giorno non sai quando ma sai che è certo. Passerà quel treno senza ritorno.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lucia Volpi
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli23 aprile 2010

Malinconica poesia che attraversa il cuore... passerà quel treno senza ritorno. Molto emotiva, fa riflettere, piaciuta molto

Raggioluminoso23 aprile 2010

Un treno che passa per tutti, inevitabilmente. L'unico mezzo che ci auguriamo essere in ritardo. Versi molto belli, lirica piaciutissima!

... E quando passerà ci salirò anch'io, sperando che sia un viaggio breve di cui non dovrò accorgermi... Sarà invece grande, la commozione che proverò quando, all'arrivo, abbasserò il finestrino e li vedrò tutti là, sorridenti, ad aspettarmi, col fazzoletto in mano per darmi il benvenuto, tutti coloro a cui ho voluto bene...

Barbara Rossi23 aprile 2010

Viviamo come precari con un destino che ogni giorno può attenderci al varco! Amara e grande riflessione!

Danielinagranata23 aprile 2010

Purtroppo quel treno passa per tutti e non possiamo non prenderlo quando giungerà alla nostra stazione mi piace questa autrice perché le sue poesie senza tanti fronzoli sono dirette semplici e vere molto bella

Salvatore Ferranti23 aprile 2010

Purtroppo si...è vero... passerà quel treno senza ritorno... e chissà quando. ma è anche questo il bello di questa vita, che non sappiamo quando finirà, né come... bella poesia, breve ma efficacissima.

Moreno il Duca23 aprile 2010

molto bella una riflessione amara mi fai fare in queste ore del mattino ma purtroppo quel treno prima o poi dobbiamo prenderlo

Silvia De Angelis23 aprile 2010

...siamo di passaggio e conviene vivere intensamente prima che la signora in nero colga il nostro ultimo respiro... Lirica gradita.

Rita Minniti23 aprile 2010

In questa amara riflessione si snoda un pensiero profondo che, nella sua semplicità, esprime forte risolutezza. Bella!

Marco Monti26 aprile 2010

lirica molo vera ed umile nel suo significato! molto apprezzata! !