Solitario

Commenti (24)
...e non è così facile per un uomo... proprio perché gli mancano le doti naturali della donna che sa comunque, per la sua natura, equilibrare pulsazioni ed emozioni abituata com'è a vivere più col cuore che con la mente. Molto bella questa riflessione sull'universo maschile. Piaciuta tantissimo.
La libertà è solo dentro di noi, quella di amare senza cappi al collo, che si stringe ogni giorno che ci forziamo a restare dove non ci sentiamo più a casa... La vita è solo una... Complimenti Silvia, profondamente apprezzata.
Purtroppo ci sono uomini che preferiscono dvenire solitari scappare dalle convenzioni, e rimanere con il lor tempo... Si accorgono nel cammino di aver avuto possibilità di concretizzarsi ma non l'hanno fatto e si vedono il tmpo che è passato... Si guardano indietro... Non sempre sanno gestire quel loro pezzo d vita, pensando chela libertà gli poteva portare tutto... Molto apprezzata Silvia una lirica significativa... Bellissima
Ci son uomini che la vita porta ad essere solitari, seppur avrebbero la possibilità d'interagire in altra maniera, sia per carattere, sia per le esperienze di vita. Bellissima riflessione in poesia, molto condivisa.
La libertà spesso la cerchiamo fuori di noi... non capendo che è dentro che invece risiede... dentro di noi. bella lirica, nello stile personalissimo dell'autrice.
e la libertà diventa illuso tempo di meccanismo impazzito... i nostri passi saranno stridenti... come se ancora avessimo catene ai piedi... molto bella
la libertà è una delle tante ragioni che hanno scombussolato il mondo ma una volta ottenuta non tutti sono capaci di godersela o perché non sono abituati o perché si richiudono in se stessi, dimenticando che la libertà è dentro di noi va soltanto preso il libro e sfogliarlo e capiremo cosa è la libertà brava complimenti
la vera libertà la portiamo dentro, è quella che nessuno può toglierci, che ci rende sciolti i pensieri e che non ci porta mai a compromessi. Questa libertà è una dote che non tutti hanno e che non si può comprare... bella poesia che fa riflettere su come tal volta non si riesce a gestire la libertà
Viviamo un po' in un regime di libertà obbligatorio. Credo perché siamo molto condizionato dall'esterno che non ci fa sentire veramente liberi e quindi se si è liberi per forza non si è mai veramente liberi. A mio avviso è una questione esistenziale. Non semplice. Brava l'autrice ad affrontarla con versi che spiegano certi tipi di disagi attraverso le solite originali metafore. Bellissima davvero.
ma è tutto più semplice... solo che ci sono le faccende domestiche, mannaggia!...Scherzo. La poesia centra in pieno uno degli aspetti... di certi uomini... per fortuna non tutti... Lirica come sempre apprezzata e che arriva. complimenti. cià.
Si, mi trovi perfettamente in sintonia con te... lottono per liberarsi e poi si perdono nella loro libertà!Molto bella!
Quanta verità nel senso di questa poesia... la brava autrice ci induce spesso a riflessioni importanti sul comportamento umano... la libertà è una gran cosa, ma ha bisogno di una certa preparazione psicologica e non solo per per essere vissuta compiutamente... anche gli animali che hanno vissuto in cattività devono essere gradulamente preparati al gran passo... le sbarre di una gabbia rappresentano un limite si, ma anche una protezione!
Dice un proverbio "Non facciamo di ogni erba un fascio" – io comunque inserirei anche qualche donna – mi sento di dire questo pur essendo io stessa donna – basta solo guardarsi un po' di più attorno.
Riflessione che mi trova pienamente daccordo... molti uomini non riescono a gestire la libertà educati da donne dalle quali spesso sono dipendenti... sostituite dalle mogli- balie... la libertà richiede anche capacità di autogestione totale... e non è proprio una passeggiata. Probabilmente sono uscita fuori dal tema della tua poesia... !
Tema affrontato in questa lirica quanto mai sentito e di grande spessore. L'uomo non sempre è in grado di compiere scelte e soprattutto di poterle poi gestire. Ogni verso trasmette emozioni particolari e andrebbero commentati uno per uno, tanta è la loro bellezza!
Anche questa tua poesia ci porta a riflettere... a parer mio qualcosa sta cambiando, ma non per tutti . Molto bella
La libertà è la peggiore delle schiavitù, perché ci inchioda alle responsabilità, alle scelte non sempre condivise dagli altri, alle decisioni che ci fanno soffrire, alle rinunce, all'eroismo e alla vigliaccheria, alla navigazione a braccio... Io stessa ho paura di questa libertà che mi permette di compiere sempre le scelte sbagliate...
Il concetto della avanzata solitudine, non più giovane, di un uomo, viene reso molto bene in questa poesia. Tra trasporti giovanili, illusioni, lunghe attese, di percorsi vari che ne segnano anche lo smarrimento. Bella, apprezzata!
attenta autrice che da note di indirizzo eplicative in questi versi appare più ermetica quasi volesse indirizzare queste parole ad esperienze precise e vissute apprezzata
Quanta verità in queste splendide parole molto condivisa e piaciuta
Ogni percorso ha le sue tortuosità ed a volte si rimane solitari ed impotenti per certi eventi che segnano il passo dei tempi, cosi siamo accettateci. Versi come sempre suggestivi ed intensi. Deliziosi.
La libertà è uno dei "beni" e diritti più belli che un uomo possa avere... Non sempre però questo è in grado di disporne nel migliore dei modi... Bellissima lirica, estremamente apprezzata e condivisa...
Musicalità in questi versi, leggiadri... la vita ci pone sempre di fronte a difficoltà, di scelte... e scegliendo la libertà perde il significato dei valori e dei sentimenti, scegliendo situazioni più costruttive può invece sentirsi stretto. La vita è comunque una scelta! Piaciuta molto per la stesura
Muchos hombres construyen una vida y pasados los años se sienten prisioneros en la jaula de oro que han creado. Piensan que se están perdiendo algo de la vida si continúan unidos a aquello que creen los ata. Y siguen e camino soñado... pasado el tiempo se encuentran que ha perdido la vía correcta y que la felicidad no estaba en lo que ellos creían... Estupenda lírica que expresa la vana ilusión que viven algunos hombres.





















