Tempo e distanze

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (6)
sembra come se ci fossimo messi daccordo... stesso argomento, simil sentire nelle nostre due di oggi... la differenza è che, parlando di distanze...-quale che esse siano- tu le pieghi, io le trituro... comunque m'è piaciuta tantissimo. cià.
Il tempo e lo spazio, dimensioni che trascendono l'umano sentire, poiché a noi ci è dato solo l'illusione di percepirle... racchiudono in se il mistero della vita... sono realtà infinite e noi uomini purtroppo non lo siamo... il poeta però è l'unico che riesce ad imbrigliarle, servendosi dell'altra enorme dimensione... che è la fantasia!
Il tempo e le distanze che il pensiero cerca di annientare nel sentire forte e vicino l'amore... Stupenda!
Distendere il tempo (guarda gli amanti distesi dal tempo ma che dell'amore non sono che portatori imperfetti... sono nella mia) per cogliere l'infinito che non si piega a nessuno tantomeno a noi. Lo riusciamo ad accarezzare come facciamo con l'amore... Molto bella!
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni.
E a me vengono in mente le infinite pieghe di un origami. Tutto sembra finito e invece diventa qualcos'altro. Una piega in più o in meno e muta, si trasforma anche la nostra vita. Sapremo impararne l'arte?






