Patrono

Fole di santi narrano coraggio;
del prode Giorgio
che in truppe trasformò,
le dure pietre ai piedi del castello,
provvidenziale aiuto alla città,
salva, redenta, gloriosa, trionfò.
Mute le pietre,
afone in natura,
narrar non posson, certo,
ciò che accadde...
rimane il Santo
che di sopra al drago,
battaglia dura combatte contro il male.
Da prode approda,
a meta eterna, il giusto.
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Commenti (3)
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Silvia De Angelis23 aprile 2010
Lirica molto originale dedicata ad un patrono le cui antiche, gloriose gesta, rendettero salva la vita della città... Lirica molto piaciuta
Calogero Pettineo23 aprile 2010
Originale e ben stilata, una preghiara ad un santo condottiero. molto apprezzata.
Danielinagranata23 aprile 2010
Poesia suggestiva originale e ben scritta letta e apprezzata molto


