Vorrei non essere qui ora

Sono nato nel 1990 tra le valli della provincia di Varese e ho sempre vissuto a Marchirolo, piccolo paesino ricco di storia e tradizioni. Da qualche tempo vivo a Chieti, dove frequento l'Università degli studi "Gabriele d'Annunzio". Il mio cuore è profondamente legato ad una terra fantastica, quella di Lucania, in cui
Commenti (14)
Una riflessione profonda sulle proprie radici, su come è difficile staccarsi da esse... Versi capaci di coinvolgere il lettore, questo vuol dire che è poesia... La conservo.
Partire è un po' come morire... lasciare i luoghi e le persone a cui siamo affezionati li porteremo sempre e comunque nel nostro cuore e nei nostri occhi intensa suggestiva molto bella l'avvolgo in un bel fiocco rosso
Se non fossi qui, non ci doneresti questa bella emozione caro Simone... E si quando si amano le proprie radici e la propra citta, è difficile il distacco è difficile non pensare ad essa... Sogna però...in qualsiasi luogo tu sia ... Bellissimo poetare emozionante... Applausoni e fiocco
Questo giovane poeta mi stupisce moltissimo: scrive bellissime poesie! Molto apprezzata dal sottoscritta!
vedete... quando si leggono versi così sentiti... non conta lo stile o la metafora ricercata... perché qui non c'è niente da capire...è solo la sensazione forte che c'è arrivata... è stupenda. complimenti. cià.
Il ritorno dalla propria terra lascia sempre nel cuore forti emozioni e quella dolorosa sensazione di amarezza che in quell'addio diventa una spina nel cuore. Una poesia che, nella sua semplicità, riesce a commuovere anche il cuore più duro e dove quel rincorrere ricordi, lascia un senso indiscutibile di desideroso ritorno. "Se non fossi qui" ci confessa l'autore, potrebbe sognare di abbandonare malinconie e guardare ancora il volo delle rondini, potrebbe aprire la finestra e respirare l'aria di una realtà lontana, una realtà che porterà sempre sul suo cammino, adesso che, questo allontanarsi, lo allontana persino da quei sogni di cui vorrebbe sognare. Nostalgicamente evocativa quanto deliziosamente espressiva!
e quanto condivido questa poesia, un sentire che ci accomuna come chi vive lontano dalla prpria terra, si arriva gioiosi e al momento della partenza è malinconia, abbiamo due terre Simone la terra che abbiamo lasciato e la terra che ci ha accolto, sogniamo anche dove oramai viviamo ti ripeto sento perfettamente i tuoi sentimenti nella poesia, ma i sogni non devono mai finire. Stupenda dolcissima poesia
Una bellissima poesia sul proprio essere e sentire. questo poeta che presumo giovane dai commenti letti prima. Secondo il mio modesto parere è un giovane che si farà strada. Lirica apprezzata.
Il richiamo della terra natale è fortissimo e doversi staccare da essa crea sempre disagio e profonda nostalgia per un vicino ritorno... Lirica molto apprezzata
Bisogna sognare sempre, guai a non farlo. Se si smette di sognare, finisce anche quel pizzico di fanciullezza che ci portiamo sempre dentro nella vita. Ma se smettono i sogni, s'invecchia, soprattutto dentro. Poesia molto molto apprezzata.
Ma è troppo bella... un richiamo che ha tuto il sapore della malinconia... in quella terra tutto se stesso... Apprezzatissima...
Che gioia rileggerti Simone, malinconia per la terra laciata di cui ne porti via l'odore. Dolci e delicati i tuoi versi, fanno veramente sognare come dici nek finale. Bellissima, i miei complimenti e tanti applausi, sei !
Sono i versi di un giovane poeta che denota grande sensibilità nel sentire. E grande maturità artistica! Sono bellissimi Simone! Anche lì, sradicato dalla tua amata terra, quando chiudi gli occhi la sera, prima di dormire, sogna ugualmente. Sogna ciò che di più caro possa desiderare il tuo cuore. I sogni sono l'unica cosa di cui nessuno potrà mai derubarci. E sono proprio e soprattutto i momenti peggiori, quelli in cui non possiamo e non dobbiamo privarci dei sogni.
Profonda questa riflessione che tocca il cuore del lettore. Bello è potersi sentire radicati a una terra. Molti non possono vivere quesa condizone e troppi sono i senza terra e non sentono alcuna appartenenza: stranieri ovunque vadano. Bellissimi versi, molto sentiti!












