Il canto delle balene
Maria Grazia Vai
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Una goccia d'oceano.
Salti tra le onde.
Uno schiaffo,
uno sbuffo d'acqua
tra le pinne
- e le note
del canto delle balene
Gocce di sangue
scaturite
dalla ferita di una sirena.
Siamo vittima e carnefice
Morte e bellezza
mescolate in unico sogno
Lascia che danzino i delfini
mentre la luna piange
e fa l'amore
con le alghe
e i riccioli del sole.
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (3)
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Clara Gismondi23 aprile 2010
Il canto delle balene è davvero struggente... e straziante... bella e suggestiva!
Salvatore Ferranti23 aprile 2010
Bisognerebbe fermarla eccome questa strage che si ripete... ma gli interessi prevalgono sempre... poesia molto bella ed intensa. protesta condivisa.
A
Arelys Agostini24 aprile 2010
Si el ser humano se metiera por un momento el la piel de ese animal que piensa destruir... Si en ese momento viviera el dolor que siente ese otro ser... Si se mirara en los ojos y en el pensamiento, creo que no existirían estas matanzas... Porque el dolor seria su dolor. Pero la bestia que existe dentro del hombre no le permite ni ver ni oír... Extraordinaria Y sentida poesía...


