478 lettori online · 361.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Daniela Ferraro
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 24 aprile 2010 · lettura 1 min · 2623 letture

Ebbrezza

Daniela Ferraro 32 poesie pubblicate
+ Segui
Il passo tentennante, una bottiglia in mano. L'orizzonte, stasera, pare meno lontano! Chi ti scosta per strada, chi ti urla qualcosa. -Quanta gente s'affanna, chissà mai per che cosa!- Solo l'ombra, furtiva, viene dietro il tuo passo... Il vederla saltare è davvero uno spasso! Quante luci là sopra, giran come rotelle... Vieni, amica, stasera canteremo alle stelle. La mia voce è un po' roca, mi fan sempre tacere ma stasera è diverso, tu mi udrai con piacere. Canterò il mio stupore per quegli occhi di fata, l'onda calda, avvolgente, di una notte stregata. Quando venne la voce solo un grido ignorato dietro il passo inclemente oltre l'uscio sbarrato. A nessuno interessa del mio cuore spezzato, l'ubriaco è un balordo che dev'esser scostato. Solo tu mi comprendi, tu starai a me vicina? Ma perché impallidisci or che vien la mattina? Nella luce che abbaglia cerchi attorno, esitante. Forse hai perso qualcosa? Non hai niente alle spalle!
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E' nei momenti di maggiore sconforto che ti rendi conto di quanto tu sia, terribilmente, solo. E anche la tua pallida ombra, unico e ultimo disperato appiglio, all'alba ti abbandona...12 settembre 2010
L'autore
Daniela Ferraro

Ciao a tutti. Io scrivo da Locri, cittadina della provincia di Reggio Calabria dove risiedo. Ho conseguito la laurea in Lettere classiche presso l'università di Messina e attualmente insegno italiano e storia in un istituto professionale... Sono una persona equilibrata che ama la gente, lo scherzo e l'allegria e ha sem

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Stanzione24 aprile 2010

C'è chi si ribella al peso della vita sfuggendo alla lucidità, cercando l'ebbrezza in una bottiglia... molto piaciuta!

Grazia Longo26 aprile 2010

quasi una canzone d'amore, dolce, struggente, cantata alla luna e grondante di vita ...

brezzadasudovest26 aprile 2010

Quando le note di una poesia scavano dentro, e riescono ad estrapolare un'emozioni che sembrava mai esistere, significa che è l'amore che parla. Meravigliosa Dani grazie per avermi fatto sognare, per avermi emozionato

g
germano bonora1 giugno 2010

Ebbrezza. Anche i ritmi qui traballano, come l'ubriaco in preda ai fumi dell'alcool. Seguito da un'ombra furtiva, Inconsistente. Incapace di corrispondere alla voce roca, costretta sempre a reprimere le emozioni. L'innamorato è scostato finanche dall'ombra seguace della Solitudine, che tacita seguita barcollante. Neppure le note musicali accompagnano il canto lieve, silenzioso. Muto. Come l'amore inespresso- respinto: "A nessuno interessa del mio cuore spezzato, l'ubriaco è un balordo che dev'essere scostato...". Povero Dante, smentita la sua profezia, che qui non vale: "Amor che a nullo amato amar perdona". Ma è così?

Midesa23 giugno 2010

pensieri profondi eppure semplici grande introspezione bellissima ricerca di particolari stati d'animo giostra di parole da vertigini... molto piaciuta

Massimo Imperato1 luglio 2010

I tuoi versi confermano l'attitudine al ritmo ed alla musicalità. Il contenuto è molto originale ed a tratti umoristico, anche se la morale è seria e profonda. Complimenti.

Moreno il Duca12 settembre 2010

una canzone questa, una dedica al dio dell'amore per combattere l'attuale momento di solitudine e per trovare quella pace che solo questo sentimento potrà donare, bella nella sua dolce tristezza

Silvia De Angelis12 settembre 2010

Bei versi espressivi, anche se colmi di tristezza, in una lirica ottimamente elaborata, piena di profondo significato, molto apprezzata

Giorgio Dello12 settembre 2010

...quanta gente s'affanna, versi tristi, ma che donano una lieve carezza piena di emozioni! Grazie, Daniela, bellissima!

Kiaraluna12 settembre 2010

La malattia della solitudine ammazzata nei fondi di bottiglia... una lotta conro il vuoto interiore, a colpi di fiumi di alcool, per dmenticare, almeno per un po'.Profondamente amara come sa esserlo la vita.

A
Arelys Agostini12 settembre 2010

Leer esta poetisa, es emocionarse con cada una de las imágenes poéticas que nos regala... Y como no hacerlo, sin en cada una nos desnuda el alma, haciendo que entremos en ese mundo que nos quiere mostrar. Veramente estupenda. Complementi

Matteo Cotugno7 novembre 2010

mi soffermo sulla musicalità... il contenuto è stato già ben commentato, apprezzata la tematica e i sentimenti... poesia la cui musicalità è data dalla costante ricerca della rima e del ritmo... andata a buon fine in questa composizone... complimenti...