Frantumati sogni
Rossella Gallucci
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Profumerai di sogni
al risveglio,
quando l'ombra
avrà ricalcato
il tuo profilo
lasciandolo
strisciare al muro.
E sarà il peso degli anni
ad aver sbiadito
quei frantumati sogni
che ormai giacciono
sotto un macigno
che toglie il respiro.
Chissà se varrà ancora la pena
ritrovarli, spezzati,
come un puzzle
ricomporli
- mancherà sempre un pezzo -
l'ultimo,
che lascerà un vuoto
di inutili criptiche parole
perse
in dissolvenza il divenire
©
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L'autore
Rossella Gallucci
Commenti (2)
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Rita Minniti25 aprile 2010
Il peso della vita, vista attraverso sogni che, frantumati, giacciono chissà in quale luogo oscuro dell'anima e dove, la stessa teme di ricomporli, perché mai potranno tutti insieme risplendere di luce. Ci sarà sempre uno che non risponderà all'appello e che immancabilmente lascerà dietro di sè un vuoto incolmabile. Intensa è la malinconia che accompagna, questi versi, che fanno sentire tutto il peso con cui gli ostacoli hanno segnato il percorso degli anni, scritti in maniera davvero sentita e con note altamente sublimi.
Gionata Longo30 aprile 2010
Il tema del sogno è un tema interessantissimo... in questa poesia l'onirico è felliniano e ungarettiano!


