L'uomo, la formica della vita

Sono una formica schiacciata dal peso della vita.
Troppo lenta per seguire la corrente,
troppo fragile per combattere le guerre.
Il mio corpo piccolo ed esile non mi permette di vivere a lungo...
in questo spazio immenso, sopratutto nelle freddi sere d'autunno.
Cosciente del pericolo imminente,
che mi logora la mente e mi rende inerte.
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Commenti (3)
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luigi8825 aprile 2010
Dani questa poesia è l'inno alla debolezza ma allo stesso tempo è una spinta alla resistenza... brava... l'uomo è formica quando vuole ma è indistruttibile quando frega la vita come ha detto qualcuno... complimenti!
Lina Sirianni30 aprile 2010
Sentirsi fragili... Troppo per affrontare la vita nel mondo che viviamo, con in mente sempre il pericolo da affrontare... Notevole
F
Francesca Urbix8 maggio 2010
non si è mai troppo piccoli per combattere ...amica mia... nella vita non sei sola 2 formike assieme posso costruire cose inimmaginabili ...basta crederci non conta qnt pikkola tu sia e qnt sia grande l'ostakolo ...arrendersi non è mai giusto.

