Arrivare a stasera
Ecco
-l'alba m'ha sfiorato la spalla, sorniona-
destati è giorno
Brontola il corpo
langue il sangue
sto male, mi sento morire
Trema lo sguardo
come orizzonte d'estate
e l'anima avvizzisce
La vita implacabile bussa
per lo stipendio
fatto di ogni pallido palpito
ma io, avara
oggi non voglio pagarla
vorrei spendere i battiti
per una gonna gitana
per una danza fiorita
per una primavera non appassita
Voglio arrivare a stasera
senza baciare la morte
senza tremare aprendo le porte
di scelte avariate
di scelte obbligate
voglio arrivare a stasera
senza finire
senza avvilire nel ventre affamato
l'anelito biondo d'un sogno sperato
©
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Commenti (1)
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Triste26 aprile 2010
Star male e nonostante tutto andare avanti... imperterriti, con tanta, tantissima forza di volontà e magari essere d'esempio a tante persone che si lamentano per un nonnulla... Bei versi, significativi.
