Che strana è la vita
Che strana è la vita,
alla ricerca della serenita',
poi non senti più lo scadenzare dei secondi,
ritornano nubi su cieli già vissuti,
credo profondamente che nell'aria
ci sia la risoluzione dell'essere
forse non verra' mai percepita,
si continua a credere ad istanti più intensi
a sorrisi veri
a momenti idilliaci
poi riviene la sera ad anticipare la notte buia e tempestosa,
mi vorrei rifugiare nei tuoi occhi
sono impedito da una tua lacrima che sgorga
dopo aver letto una frase che riconosce
i nostri limiti
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L'autore
gianni di bari
nato a bari il 22/10/59 informatico di professione, studioso e praticante di cultura oleoistica intende la poesia come una fotocopia dell'anima e di quello che ne rispecchia, ha edito 2 format l'inizio di un percorso, fattori importanti
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