Pian piano la vita riprende
fiumi di lava
invadono vene
come l'urlo di un leone
a formar tensione
E adesso che le cose
Ritornano nei luoghi natii
Anche l'umore
Cambia il suo sapore
E gli occhi
Ormai non più spenti
Cavalcano da soli
In lidi ancora intatti
A rimescolar colori
E saldar ferite
Per dar vita ad un fiore
Dai mille volti
Uguale a quelli
Che la vita ci mostra
Tutto scompare
In questo mondo terreno
Ma i ricordi rimangono
Finché noi viviamo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni27 aprile 2010
Tutto passa tranne i ricordi che ci terranno compagnia finché vivremo... Versi malinconici che portano a riflettere e che ho apprezzato leggere.
