Morte bianca

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es
Commenti (10)
Il dramma delle morti bianche... purtroppo è in aumento il numero delle persone che muoiono sul lavoro... e il bello è che non si fa niente per evitarle... ci dovrebbero essere leggi più severe, oltre che una coscienza collettiva più giudiziosa. poesia raffinata e molto intensa.
dico solo che è uno schifo! non la poesia ovviamente... che ripropone il dramma egregiamente... complimenti. cià.
Sono tragedie che in molti casi è difficile porvi rimedio, non voglio dire è il destino poiché spesso viene aiutato da persone senza scrupoli che hanno come solo Dio, il denaro, ma in molti casi la svogliatezza dell'essere stesso. Stupenda lirica di cui condivido ogni parola.
Versi di grande spessore umano, un valore in via d'estinzione... Profondamente sentita e apprezzata, condivisissima.
A prescindere da un altro problema che hai sottolineato all'inizio della lirica, il problema di avere almeno quel minimo di posto di lavoro, hai parlato di altra spina... Le morti sul posto di quel lavoro manuale a volte nemmno protetto, nemmeno curato... Sentitissima lirica e un applausone alla tua sensibilità... Fiocco!
Tematica, purtroppo, molto attuale, quella trattata, abilmente, oggi dall'autrice che per leggerezza e superficialità di datori di lavoro, crea lutti nelle famiglie... Lirica condivisa, molto apprezzata
In una lirica breve toccate tante vergogne della società moderna, una scuola incapace di avviare al lavoro, la quasi impossibilità di trovarlo adeguato ai sacrifici fatti, e quando infine se ne trova uno che ti permetta di sopravvivere al quotidiano, la scelleratezza e l'avidità ti toglie quell'ultima opzione, la vita, perché purtroppo anche vivere è diventata un'opzione decisa dagli altri. Versi molto intensi che sanno si sangue, moltissimo condivisa. Un fiocco alla sensibilità dell'autrice.
almeno noi le ricordiamo e piangiamo per loro. se avessero scelto (come i soldati "mercenari" in irak a 20. 000 euro al mese) di morire "per la patria, sicuro che avrebbero avuto un funerale di stato, invece di morire per soli 600 euro al mese e per di più precari. poe denuncia moto condivisa.
hair riproposto un dramma conosciuto ma che nessuno mai realmente rimedia una bella poesia di protesta una ribellione la tua che condivido appieno complimenti
Stupenda dedica, tocca chiavi del cuore, la bellezza, lo studio poi un rullo maledetto a spezzare i sogni. Da brivido, molto piaciuta e condivisa. Brava e grazie per questa dedica! Applausone










