Preghiera
Caterina Zappia
935 poesie pubblicate
+ Segui
Ascolta Padre, la composta preghiera
fatta di silenzi e di percorsi
su questi sentieri vuoti io la sera
prego che di coraggio Tu m'infondi.
Ascolta Padre, questa tua figlia
che non rinnega il selvaggio peccato
e vorrebbe che la sua umiltà sincera
fosse la distesa di un arido prato.
Perdonami, se io su questo mondo
la condanna io stessa mi segnai
e questo il mio peccato dal profondo
che insorge e non mi libera mai.
Ascolta questa breve mia preghiera
che ardita accompagna la mia notte
quando è stretta la morsa alla catena
e nelle vene il sangue si raggela.
Vorrei i tuoi chiodi e le tue ferite
su questo corpo che non sa pregare
aiutami come marea a risalire
e con la pena farti un po' amare.
Prendimi per mano padre mio
con Te nell'eterno vorrei arrivare
ai margini estremi del tuo trono
è li che il mio peccato voglio scolpare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
