Triste soliloquio

Commenti (5)
Intensi versi per un pensiero profondo. Quando una lirica è bella, non ha tempo, rimanendo sempre attuale. Molto piaciuta per stile, forma e significato trasmesso. Graditissima e condivisa!
Nessun miglioramento, all'agonia della Terra, anzi: siamo ormai agli ultimi suoi respiri stanchi ed affannosi. Facciamo ancora in tempo a cambiare rotta, ritrovando la voglia di curare con amore la "casa" in cui viviamo, ma non possiamo delegare questo compito agli altri. Siamo noi i custodi, soltanto noi, tutti insieme.
Stiamo riducendo la nostra terra in uno stato pietoso, e questo è molto, molto triste purtroppo. poesia che porta alla riflessione sull'egosimo umano. bella, apprezzata.
versi belli e profondi i problemi che c'erano allora esistono anche oggi e credo siano peggiorati questa è casa nostra se noi non abbiamo le attenzioni verso di lei chi può averle? penso che con impegno riusciremo ancora a mettere un pochino d'ordine però bisogna darsi da fare ora, non delegare questo alle future generazioni. bella e condivisa brava ela
A giudicare dallo stato attuale, sarei portato a pensare che i 18 anni li hai compiuti ieri. Purtroppo, questo è lo stato attuale che vede un pianeta violentato ed abitato da una razza pseudo- intelligente che si autodistrugge fisicamente e civilmente. E' una raza il cui comportamento è paragonabile a quello di un parassita, di una cavalletta che dopo aver consumato tutto cò che incontra cerca altro da distruggere e non pensa mai a costruire. Sembra avere un unico scopo di vita: la distruzione condita da vile autocommiserazione... Meglio non pensarci e sperare che questa razza si distrugga al più presto ...





