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Riflessioni 29 aprile 2010 · lettura 1 min · 3343 letture

Figuranti

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Ombra ombrata accorcia quel passo lesto in bilico su contrasto d'arcobaleno Muove verniciato amplesso Intensa eclissi di colore decora circo d'esistenza ove figuranti interpretano effimero ruolo di banale utilità imbrigliati sogni Svegliati su fragile architettura del cuore emotivano malinconici euforica proiezione d'amore
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Nella vita si assumono dei ruoli, talvolta poco sinceri, per concretare un sogno... ma il più delle volte rimane tale...

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Silvia De Angelis
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Commenti (22)

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C

alcuni sogni non si realizzano, tali rimangono, forse sogniamo l'impossibile, forse non è scritto nel nostro destino, bellissimi versi, le tue poesie sono incantevoli

V
Violeta C29 aprile 2010

La " proiezione d'amore" fuoco che ci tiene in vita, funzionale alla nostra sopravvivenza, la parte più intima e vera di noi. Amica mia, cogli sempre l'essenza in tutte le tue poesie. Bellissima interpretazione dell'anima... stupenda armonia.

Kiaraluna29 aprile 2010

La sincerità ha ormai i giorni contati... questa società costringe ad abbassarsi a infimi livelli per raggiungere un sogno, che era e dovrebbe essere pulito come la luce del sole. Stupenda riflessione, quanto amara, sempre strepitosa Silvia.

Salvatore Ferranti29 aprile 2010

e' la storia delle maschere, che siamo costretti ad indossare ogni giornom quando usciamo di casa. questa società, purtroppo, ce le impone, e diventa quasi impossibile essere se stessi. dimostrare quel che si vale. poesia che mi ha toccato dentro, perché di tante maschere mi vorrei liberare... apprezzata e condivisa.

Essenze figuranti interpretano effimero ruolo... E si le maschere che ci sono in giro che cercano di raggiungere degli scopi avendo solo delle parvenze di se stesse... Una lirica vera, attuale, sempre credo attuale perché non è di giorni d'oggi questa ipocrisia. Stupenda Silvia molto sentita. Applausoni e fiocco!

Enrico Baiocchi29 aprile 2010

Anche quella del figurante è un arte, per quanto banale, ma dà colore e contorno ad una scena che altrimenti sarebbe arida, il problema è che sempre più spesso siamo noi figuranti della nostra scena, confondendo il ruolo di primo attore con quello di comparsa e lì la differenza di classe si nota. Splendida lirica dai versi efficaci e dai toni ad alto contrasto. Piaciutissima e apprezzata.

purtroppo le maschere nella nostra vita sono tante... e tal volta ci si ritrova ad esser confusi e non riconoscere più noi stessi e gli altri... sentitissima poesia ...grande Silvia

Giovanna De Santis29 aprile 2010

e quante volte maschere figurative per sogni che non divengono realtà, poesia di estrema bellezza nella stesura profonda nel contenuto, molto condiviso, versi apprezzatissimi

Pino Tota29 aprile 2010

Secondo Pirandello, gli uomini recitano una parte, parte che viene loro attribuita dalla società man mano che noi cresciamo. Infatti, sin dalla nascita, ci viene impostata una "forma" che ci obbliga a rispettare delle regole e degli obblighi. In tutto ciò, spesso, non ci riconosciamo. Frequentemente vorremmo evadere da questi schemi in cui siamo ingabbiati. Ciò significa che bene o male siamo tutti dei figuranti. Io credo che la capacità di leggersi dentro ci permetta di vivere la vera vita senza la maschera, anche se imposta dai genitori o dalla società. Bellissima profonda poesia. Complimenti.

Raggioluminoso29 aprile 2010

Quando mi appresto a leggere le poesie di questa autrice, è come se dovessi scartare una caramella. La carta che la racchiude è fatta di pieghettature che scarto piano per meglio gustarne la lettura per poi immergere la mente nel gusto che ne assapora. Il senso dato dalle liriche è da "succhiare" lentamente per far gioire meglio la mente. Anche questa poesia non sfugge a questo mio percepire le parole scritte. Un carosello di emozioni, sempre. Apprezzatissima!

Moreno il Duca29 aprile 2010

non tutti i nostri sogni diventano realtà e quando succede dentro noi cresce la rabbia e pur di ottenerla ci mascheriamo e cambiamo le cose ma anche questo non ci è di alcun aiuto anzi scompone la nostra immagine e non ci fa molto onore brava complimenti

Berta Biagini29 aprile 2010

Sognare è umano, ma i nostri desideri non devono essere esauditi a scapito degli altri – bisognerebbe sempre fare prima un esame di coscienza e poi pensarci due volte.

A
Arelys Agostini29 aprile 2010

I figuranti più grande nati sulla terra siamo noi stessi. Come primi autore ogni giorno cominciamo una lotta per avere il primo posto. Pieni di sogni corriamo per il scenario della esistenza. Sono poche quelli che prendono il vero premio, perché viviamo in una società che preferisce i falsi sogni in vece del vero. Lirica che alla prima vista senza leggere può parere banale ma che letta con attenzione ha una profondità di parole che arriva diretto al lettore. Come sempre questa autrice riesci coinvolgere a suoi lettori con suo poetare. E la mia interpretazione molto personale naturalmente.

Antonella Bonaffini29 aprile 2010

Siamo tante piccole maschere pronti a rincorrere i loro sogni... l'assuefazione è il male maggiore che purtroppo tocca ed investe tutto ciò che ci circonda... molto bella.

Antonella Scamarda29 aprile 2010

Lirica che colpisce per quanto è vera la profonda riflessione che se ne coglie... sempre impeccabile e originalissimo lo stile, che conserva un fascino particolarissimo!

Giorgio Lavino29 aprile 2010

Quasi danzano i versi di questa brava autrice. Un susseguirsi di passi finiti cadenzati, armonioso che allettano il palato della cultura. Poi se ci metti l'impeccabile onnipresente immagine e la musica da lode l'opera che stupisce è completata del tutto. Un altro colpo della regina del buon gusto

Calogero Pettineo29 aprile 2010

Bellissimo il mondo decorato da versi che dettano una suggestiva meditazione sull'uomo e le sue facce sempre diverse dettate dall'occasione. Inutile dire che è una lirica stupenda.

Danielinagranata29 aprile 2010

Profondità di pensieri fanno di questa poesia una vera "chicca" molto molto bella

Barbara Rossi29 aprile 2010

La vera libertà sarebbe poter essere sempre se stessi con determinazione affermare i propri bisogni incuranti dei giudizi altrui... ma il vivere ci impone spesso ruoli che ci costringono ad atteggiamenti falsi... a quelle maschere che soffocano la spontaneità...Tema che sento profondamente!

E' tutta un gioco di ruoli, la vita... come quando leggiamo una favola ai bambini cambiando registro per simulare la voce di Cappuccetto Rosso e del lupo, quella della fata e quella della strega, dell'orco e di Pollicino... E non per cattiveria, ma per sopravvivenza, per anelito a realizzare sogni più grandi di noi, per amore... anche sapendo che Nemesi è là, dietro l'uscio, ad aspettare il suo turno...

P
Paolo Faccenda29 aprile 2010

La lirica è notevolmente espressiva, nonché bella. Difficile assaporare la vita senza l'amore, si inventa tutto, in fondo soltanto per amore, costruendo proiezioni d'impossibile, senza più sognarlo o continuando a sognarlo.

Daniela Pacelli30 aprile 2010

Ombra ombrata accorcia quel passo lesto in bilico su contrasto d'arcobaleno. Versi che catturano per la loro bellezza. Poesia molto curata nello stile, stupenda riflessione, condivisa!