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Riflessioni 29 aprile 2010 · lettura 1 min · 4613 letture

Ambascia

Angela 964 poesie pubblicate
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Quando esplodon lampi di cattiveria superando confini d'umana tolleranza. Affossando il buon senso in fetide tombe colme di livore . pericolo incombe che l'amore perda presso di noi diritto di cittadinanza e che crollar possa senza remissione l'ultima illusione di chiamarci uomini. . Mai più accader potrà che si nomini il sogno d'un cuor che non trova pace. Giace egli sepolto sotto detriti e sassi. Senza più scampo uccide sua voce e... tace
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L'autore
Angela

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Commenti (9)

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Versi intrisi di profonda amarezza. Vivido quadro di reazioni umane, difronte a situazioni che oltre che ferire possono far reagire in modo incontrollato, ma è la ragione può indirizzare verso la giusta via da seguire. Così ho voluto leggerla.

La cattiveria seppellisce ogni genere di amore e affetto... Si rimane a volte accecati da quella ferita che non si rimarginerà mai, che il cuore non ne vuol più sentir ragione e si rimane intrappolati in un vortice dove lui si nasconde, e non sente più alcuna voce che lo dissuada dal ricredere! Bella molto intensa e sentitissima. Applausoni e grazie

Lina Sirianni29 aprile 2010

La cattiveria deride un cuore che ama... E far soffrire uccidendo, versi molto belli e sentiti

Mi ci trovo nel commento e mi sento anche responsabilmente coinvolto. Spesso il rancore ci fa dimenticare tutto l'amore che abbiamo donato e che ancora proviamo dentro di noi. Ma nell'uomo, insieme alla ragione ed al sentimento, coesiste anche la sua origine bestiale.

Ho amato, ho odiato, ho desiderato vendetta, ho perdonato, ho cancellato, ho avuto più di una ricaduta... Sto aspettando pazientemente il dono dell'indifferenza, per ricominciare a sopravvivere come un essere umano libero e non come una schiava dei sentimenti che fanno soffrire.

Daniela Pacelli29 aprile 2010

Bellissima metafora quella dei tuoni... rumoreggiano come i pensieri. Il rancore non fa dimenticare, i sentimenti si alternano come una girandola... l'indifferenza, quella si è la migliore vittoria. Molto condivisa e sentita! Applausone

Raggioluminoso29 aprile 2010

Peso difficile da digerire la cattiveria che sopisce qualsiasi tipo di amore. Strepitose le metafore usate che ben rendono i "confini di cittadinanza" delle emozioni vissute in certe situazioni. Molto, molto piaciuta!

Doraforino29 aprile 2010

Amarezza, si legge in questi versi, dove esplodono lampi di cattiveria, che uccidono l'amore, con le parole. Molto sentita.

Danielinagranata29 aprile 2010

Versi molto amari ...la cattiveria non conosce limiti molto molto sentita e condivisa applausi all'autrice e un bel fiocco rosso