Preghiera

Via venti maledetti che urlate stridenti
come un violino scordato
straziando il contorno...
Allontana da me i tuoi artigli Lucifero
nemico di Dio
la tua bellezza di angelo ribelle non vincerà mai...
Supremo Signore dove sei? Non ti sento!
non mi appartiene la forza di Giobbe ne la sua pazienza.
Forse mi hai abbandonato, perché?
Sto bevendo un calice amaro
e come anche l'Uomo Figlio Tuo
Ti chiese di allontanarlo da se
io piccolo essere inutile
Te lo chiedo urlando...
L'anima mia è distrutta a morsi da cani rabbiosi
la morte mi lusinga con false promesse
la mia atonia è forte...
cadrò lo sento, se Tu mi abbandoni!
Oh Dio non farlo!
tua umile schiava mi rimetto a te,
non lasciarmi in questo oblio
intriso di confusione e miasma...
Riapri a me le Tue braccia
mi disseterò della Tua acqua,
da Te solo o Signore mi lascerò guidare...
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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Doraforino30 aprile 2010
Una preghiera che cerca consolazione e Dio è grande non abbandona mai i suoi figli... Lui ti aprirà le braccia e tu ti lascerai guidare! Intensa.
