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Introspezione 1 maggio 2010 · lettura 1 min · 1408 letture

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Pellegrino2 23 poesie pubblicate
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Ti fermo le labbra col dito per dirti: ascolta... Ascolta il silenzio pentito che più non canta di Elfi e Magia ed isole di verde fatato dove, forse per colpa tua o mia, non vaghiamo più protetti dal velo trasognato della felice e dolce mania di un'ora o solo di un lungo minuto... Volgiti e guarda... Il tempo intessuto di sogno è andato via con i poveri stracci del suo antico vestito ed ora, senza allegria, si piega al mondo che scaccia ogni pensiero innamorato. Ti prego via la nebbia! Proviamo di nuovo a sentire il respiro di un'alba fatata sul mare... o il fruscio di quel crepuscolo d'oro che s'adagiava sì lieve all'austera signora del fato quando sapevamo risalire la curva dell'arcobaleno e tentiamo, come gabbiani di cuore che gridano alla vita ad immergere ancora i sospiri in un giorno che s'allontani sereno nell'aria matura e sopita del tuo e del mio solitario notturno.
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L'autore
Pellegrino2

Libero professionista per necessità "alimentare" ma da sempre appassionato di sport solitari ( tirar con l'arco; volare su ultraleggeri; andar per montagne a piedi, a cavallo, con il quad ) quando trovo il tempo coltivo anche altri hobbies ( ricerche archeologiche; dipingere; scrivere libri di storia antica ) che, con

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Commenti (3)

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Doraforino1 maggio 2010

Versi che prendono e ti conducono nel tempo passato, immergersi nei sogni e poi ritentare di risalire come gabbiani verso il mare... Brano che suscita emozioni.

Moreno il Duca1 maggio 2010

Solo un uomo che credo di conoscere molto bene, ha la capacità di tanto. Immortalare con i suoi versi immagini stupende, che portano nel tempo della magia, portano al passato. E conducono il lettore nel fantastico mondo dei sogni, dove cerca di risalire la china e raggiungere l'ambita vetta, dove sui picchi più alti osano le aquile Questa poesia trasmette sensazioni, emozioni e avrà sicuramente il mio voto essendo giudice. Non potendo conoscere l'autore di questa poesia ma seguendo il mio intuito posso dire, sperando di non fare una figuraccia, che in questa lirica c'è lo zampino del viandante, il mio carissimo fratello pelle che saluto complimenti ed inchini

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Maria Rosy3 maggio 2010

Quanta armonia in questi versi che mi hanno conquistata. Ora so chi sei, ma inconsapevole ti ho votata con cuore e mente, poichéil mio rifugio perenne sono in queste strofe alitanti magia Applauso e auguri