Abusi

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (7)
Versi che sono come un pugno nello stomaco talmente fanno male – quando si sentono simili fatti è talmente forte la rabbia che tutto viene messo in dubbio. Commossa come mai per queste parole che sembra non debbano seppur a distanza di tempo trovare pace.
Terribile tematica. Ben espressa, proprio per la difficoltà che strugge il cuore al solopensiero. Molto , la segnalo e fiocco di merito, per la sensibilità, condivisa e sentita.
I versi, ben organizzati, esprimono una tematica pienamente attuale. Chi non legge con sgomento e ira contro la violenza su persone incapaci di capire e di difendersi! E' questa una cruda denuncia, fatta con coraggio, di una realtà ambigua e incapace di dominarsi e di avere rispetto per gli altri. Condivido pienamente.
Dolore e rabbia in questi versi che gridano l'ingiustizia e la malvagità di un mondo malato. Intensa, cruda poesia.
Sono rimasto senza parole... mi ha colto un vuoto inspiegabile eppure avrei migliaia di cose da dire su questo argomento... niente, scusa, complimenti un espressione forte per una tematica forte. Applausi e fiocco per questo stupendo lavoro. Grazie.
Strappare l'innocenza è un'azione indegna per chi viene definito uomo. Il dolore espresso in questa lirica mi rimanda indietro nel tempo, solo chi ha patito un simile oltraggio, può capire fino in fondo questo magnifico e crudo testo. La mente non ha pace e neanche il corpo.
Nel leggere questa opera, mi nasce un profondo sconforto, qualcosa che ferisce l'anima e maledice tutte le ingiustizie perpetrate agli innocenti, ai miei tempi in borgata a Roma succedevano le stesse cose, bimbi violentati nella loro purezza dai più grandicelli in un gioco atroce... allora non c'era scelta o subivi o dovevi far subire in questo tremendo brutto gioco delle crudeltà, nelle famiglie guai a parlare di ciò che succedeva era tabù, nelle chiese forse venivi attirato a confessare e li iniziava un'altro perverso gioco che benedetto dal signore profanava le mura innocenti di chi credeva ad un Dio Buono e forse era ancora peggio la!




