Delle religioni cosa è rimasto

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (13)
La trovo bellissima e la penso così anche io. La vera religiosità supera sia il segno esteriore sia l'integralismo...è forza diretta con le forze spirituali nostra ed esterna che diventerebbero una cosa sola solo se fossimo tutti in sintonia. Bisognerebbe gridarlo forte questo pensiero!
La spiritualità è da ricercare solo dentro noi stessi molto profonda originale e molto molto bella e sentita brava daniela
Condivido pienamente il messaggio ...anche io la penso come te, la religione dovrebbe essere una emozione intima, e non l'arma per defraudare gli altri della propria libertà.Poesia piaciuta!
Purtroppo, in questi tempi di banalizzazione di tutti i valori, anche la religione è stata coinvolta. purtroppo, questa società non crede più a niente tranne al dio denaro. bella poesia.
Molto vera molto sentita questa poesia, scritta col cuore di chi vede oltre... , meritevole di segnalazione.
Nessuno deve prevalere... solo l'Amore universale, che Cristo ha pagato col sangue... ma nessuno lo vuole ricordare. Meravigliosa questa tua... da tenere sempre sul cuore.
Se andiamo a S. Pietro rimaniamo schiacciati dalla "grandezza" di Dio... se invece ci rechiamo in una piccola chiesetta anonima di campagna tutto ci sembra alla nostra "altezza"...La chiesa con grande maestrìa ha sempre sfruttato l'arte per ingigantire la nostra paura verso Dio... a discapito della nostra più profonda spiritualità dettata dalla nostra "natura"...ottimi versi complimenti.
Lirica quanto mai sentita e condivisa. Spesso la religione si segue perché è un modo di fare, una tradizione da rispettare e non perché alla base ci sia un vero credo. Troppe volte, inoltre, in nome della religione, vengono compiuti scempi immani. Apprezzatissima!
La religione ha tanti volti, tanti simboli, ma la fede è solo quella che guida il nostro pensiero. Troppo spesso confondiamo la religione con le sue chiese ed i suoi "ministri" dimenticando che anche loro sono uomini e come tali vulnerabili e passibili di errori, a volte banali altre orrendi e tragici. Ma le nostre preghiere volano molto al di sopra di questi simboli. Molto apprezzata e condivisa. Complimenti all'autrice
non credo d'esagerare se affermo... che è una delle poesie più belle che ho letto su questo nostro amato sito... ha tutto per esser meritevole d'attenzione... quindi la segnalo alla redazione... il tema qui trattato... ha radici lontane...è insito nell'uomo... e nelle sue paure... il soprannaturale ci identifica e ci confonde... le fede è come il mare... onde, onde... bellissima. complimenti. cià.
Ognuno vive la fede a modo proprio... la libertà è uno dei presupposti fondamentali per ricercarla... molto bella.
Ogni religione ha i suoi dogmi, i suoi rituali, ma l'elemento comune, negativo, di tutte, è l'esasperazione nel professarne il culto. Cadere vittime del bigottismo genera le peggiori perversioni, che fanno tornare l'uomo agli albori della civiltà. Per questo motivo mi fanno paura tutte, le religioni, anche se continuo a cercare il soprannaturale che, credo, non ha mai smesso di abitare nel mio animo, anche se si è ben nascosto alla mia vista...
Condivisa in tutto e per tutto. La spiritualità è qualcosa che si ha dentro, non legata a dogmi imposti comunque da uomini che spesso li interpretano in maniera assolutamente personale e li impongono per convenienze personali. Non serve andare in chiesa tutte le domeniche se nella vita di tutti i giorni manca il rispetto per gli altri. Bellissima poesia, scritta magistralmente











