Infine Scorre
Andrea D’Alfonso
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Guardami le mani,
sembran quasi dei rami
che si svestono al vento
dell'inverno.
Guardami il viso
scavato dalle rughe d'una vita:
lo riconosci fra i fili argentei
di questo tempo che consuma,
di questo tempo che m'asciuga
e scorre senza tregua
sopra un corpo d'ossa
che non spera,
in un'anima che
vera
anela ancora ad un posto
soleggiato d'infinito.
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Giorgio Lavino2 maggio 2010
Bella davvero. Mi è piaciuta molto e l'ho già segnalata
Angela Rainieri3 maggio 2010
Il tempo scorre imperterrito lasciando sul nostro corpo segni evidenti del suo fluire... mentre anela l'anima "un posto soleggiato d'infinito"... Versi meravigliosi pur nella brevità della lirica. Letta con interesse, apprezzatissima. Complimenti, conservo.


