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Riflessioni 2 maggio 2010 · lettura 1 min · 1131 letture

Malinconici i poeti

Tiziana Mignosa 480 poesie pubblicate
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Come grigia coltre le nubi a volte di pioggia vestono l'umore. Malinconici i poeti valicando le stagioni della vita s'allacciano agli aromi dell'autunno. Nostalgiche visioni proiettano attimi di chiarore gli altri, il mondo inconsapevoli fiammiferi dolce fonte di tepore. E nemmeno un po' lo immaginano d'essere luce e accesa a volte grande ispirazione. Nascono così parole intinte in pregiate essenze d'oli crepuscolari e languide assenze.
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L'autore
Tiziana Mignosa

Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle

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Commenti (3)

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Aldo Bilato2 maggio 2010

da dove parto?...è così pregna di significati... la malinconia è fonte d'ispirazione... una piuma sull'anima... che solletica e sollecita... chiama a raccolta il nostro sentire... e senza nemmeno accorgerci di ciò che da noi può uscire... l'ispirazione ci avvolge ed il verso ha vita propria... stupisce e si fa capire... lirica stupenda. complimenti. cià.

Gesuino Curreli2 maggio 2010

...ma il canto poetico si spande oltre leggi e stagioni dell'umore, oltre maniere insipide che spengono il colore del talento, l'acume della sommità, la perforante altezza dell'intuito, il tono del dolore e della gioia, per rendere all'eterno una voce che vola oltre la noia e si tinge dell'immortalità. Quanti, ma quanti avremmo voluto fare la poesia! Ma il bagno di umiltà ci porta a quello specchio di magia che ci racconta di sibili e di suoni, di inarrivabili versi, tuoni frementi e forti che rompono sopite umanità. Così, si scrive di cose già cantate, con metriche corrette, con versi sciolti e belli, quanto i capelli di una donna amata, quanto i barlumi di una luna amica, ma chi abbia coscienza un po' pudica dirà di sé "io non arrivo là"

M

E' dalle assenze che nascono le parole e si snodano in eliche senza fine che pian piano girano e ipnotizzano il verso, lasciando che il senso si perda lontano a un passo... Tra l'orizzonte e l'anima... Bellissima