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Sociale 3 maggio 2010 · lettura 1 min · 1244 letture

Mamma, dimmi perché?

Triste 260 poesie pubblicate
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Nove lunghi mesi ho atteso mamma di nuotar nel lago dei tuoi occhi li immaginavo sai mentre cantavi e dentro il grembo tuo mi coccolavi. . TU eri la mia vita mia ed IO t' amavo accanto al cuore tuo m'addormentavo. Tu eri l'universo, eri il mio mare eri il mio cielo terso, il mio aquilone. . Poi vidi un dì quegli occhi che sognavo: lampi di luce in mare tempestoso! . No, non mi amavi mamma e ancora adesso non ne comprendo affatto la ragione . -Dimmi se mai t'offesi mamma, dimmi- Chiedevano i miei occhi e le mie mani ma ti bastò un baleno e decidevi... ... -IO NON AVREI AVUTO ALCUN DOMANI- . Oh mamma quello sguardo che sognavo mai lo conobbi o forse mai l'avesti! Occhi di ghiaccio e mare di tempesta trafissero il mio cuor più delle gesta... . -Senza motivo mi lasciavi andare ma fu il tuo sguardo a farmi naufragare-
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La cronaca non fa che offrirci fatti come questo...

L'autore
Triste

Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.

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Commenti (9)

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Asociale3 maggio 2010

tremenda e dolorosa ... la prima impressione ... hai detto tutto in dolcissimi versi

P
Pp3 maggio 2010

Ho scritto anch'io una poesia su questo tema, che mi sta particolarmente a cuore, c'è assonanza nella sensibilità, bellissima questa tua... Commuove...

Camilla Pasetto3 maggio 2010

...a quanto pare ci sono 3 casi alla settimana di bambini uccisi o abbandonati dalla madre, 5 casi di donne uccise dal proprio compagno o marito... in Italia... siamo un record... anche io non riesco a spiegarmi... questa deriva assoluta... la poesia è splendida perche' cerca veramente di vedere questi fatti terribili con gli occhi di un bambino, dalla sua esperienza cosi' limpida e ..."liquida"...veramente commuovente

Antonio Biancolillo3 maggio 2010

Madonna com'è commovente... riesci con bravura a trasmettere brividi di dolori... Ma come si può arrivare a fare quello che sentiamo...? Grande sensibilità che coivolge nel dolore...

Moreno il Duca3 maggio 2010

molto dura e struggente questa tua... sei riuscita a farci entrare in questo mondo con frasi molto belle e dolci brava complimenti

r
rossella santoro3 maggio 2010

Grazie, hai dato voce. a chi non l'ha, con grande poesia versi disperati bellissimi, struggenti, ma hai dato anche il tormento e il tanto dolore a chi non avuto il coraggio di guardare, quegl'occhi, condannata, piangerà per sempre, sarebbe bellissimo farne un manifesto. ma anche comprendere qualche volta, perdonare. grazie

mario calzolaro3 maggio 2010

Immagino che si intenda far riferimento all'"aborto" [ mi vien di pensare ad una certa lettera ad un bambino mai nato]...e sarebbe, questo, tema tanto scabroso quanto delicato e divaricante. In questa sede compete una valutazione sul componimento poetico e, sotto questo aspetto, TRISTE non sembra deludere mai!

Rossella Gallucci3 maggio 2010

E' da brivido questa poesia, nella sua crudezza, nella sua verità. La chiusa è eccezionale. Chissà se questi esserini innocenti hanno avuto il tempo di rendersi conto di ciò che stava per succedere loro... Bella davvero!

C

poesia che tocca un tasto molto delicato, ho scritto un racconto in merito, ma non prendo posizione, ogni persona va lasciata libera di scegliere,è facile puntare il dito e giudicare, ma vi è sempre un dramma dietro, comunque bei versi