Azzurro vagare
Ho fissato il cielo,
per un attimo,
ed egli con il suo sguardo,
infinitamente azzurro,
mi ha guardato
ed io attirato lassù
ho vagato senza tregua,
senza pace nei suoi occhi blu.
In alto, sempre più in alto,
senza pace mi ha sedotto e trascinato,
nel suo nulla,
che tanto ho bramato,
nella sua completezza
ed ora ogni concretezza,
ogni legame con la terra
mi tedia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!