1.151 lettori online · 358.260 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 4 maggio 2010 · lettura 1 min · 3967 letture

Tra Organza E Dolore

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
Ormeggiai la mia vita sempre ad un respiro da bambina volli rimaner seduta sulle pietre da lontano guardavo il mare la fioca luce di quelle lampare il suo distendersi voglioso sull'infinito. Solo il silenzio su cui calava l'oscuro manto della sera l'animo mio poteva far quietare il giorno mi intrappolava in una morsa di gelide pretese difficile diventava persino respirare. Col tempo l'umido vento di scirocco divenne fredda lama per questo delicato viso l'inferno senza aver una colpa parve scatenare su di me tutta la sua peccaminosa rabbia... un sogno irraggiungibile divenne il Paradiso. Candela al vento questa mia piccola vita le unghie graffiarono il pericolo ma nell'attimo in cui quel carillon suonò per liberarmi la ballerina cadde... per me era finita.
♥ 0 💬 19
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (19)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro4 maggio 2010

Drammatica e bellissima rappresentazione di suggestioni quasi visive. Mi complimento senza riserve. BELLA!

Daniela Pacelli4 maggio 2010

Il guardare il mare e la fioca luce di quelle lampare nel suo distendersi sull'infinito e la sera l'anima quietava col suo manto oscuro, mentre il giorno intrappola nella sua morsa. Molto profonda questa introspezione, da leggere lentamente per capirne il più piccolo cavillo che da risposte ai suoi perché. Un'anima sensibile la tua socia che vive di emozioni quelle stesse emozioni che riesci a trasmettere a chi ti sa leggere dentro ogni poesia che stili con amore. Piaciutissima! Molto bella

Raggioluminoso4 maggio 2010

Una lirica commovente, delicata, raffinata, con il dolore che si incunea nell'animo del lettore tanto i versi sono espressivi. Sembra di essere attori protagonisti di questa storia. Intensa profonda - rimane impressa nel cuore. Profondamente toccata - apprezzatissima!

Suono di carillon, soave, delicato, timidamente adagiato su nuvole di bambagia... i sogni... Poi, inaspettata, la caduta. Ballerina in frantumi, musica interotta... e i sogni? Volati via, con l'eco dell'ultima nota interrotta dal rumore dei cocci... Malinconia senza spiraglio di luce...

Pino Tota4 maggio 2010

Difficilmente mi commuovo leggendo una poesia... ora è accaduto. Emozionante, d'una bellezza eterea, coinvolge e libera il pensiero... Bellissima.

Salvatore Ferranti4 maggio 2010

Poesia struggente, introspezione vera che scava nell'anima, oltre che nel passato... versi che rimandano ad altro, che portano a chiederci il perché di certe scelte, il senso di certe decisioni. molto bella.

Kiaraluna4 maggio 2010

Fioche luci in mezzo al mare, precarie come le candele al vento che non risparmia uragani e fortunali... questo siamo, anime che sanno dare un amore quasi mai capito. Bellissima e struggente, sentita profondamente mia.

Seduta su uno scoglio a vedere che tutto scorre, a rispecchiarsi nei colori grigi del mare in tempesta, a raffreddar anima al vento gelido... Essere quindi soggetta alle intemprerie della vita... In bilico in punta di piedi balliamo questa nostra storia... Un sogno che vorrebbe darci forza, ma nel perdere equilibrio tutto si frantuma! Stupenda Antonella e scusa se l'interpretazione non rispecchia proprio quello che volevi trasmettere... Versi intensi di non speranza, ma coinvolgente lirica. Applausoni e la rubo!

Aldo Bilato4 maggio 2010

mamma mia che bella!... vivo al mare e conosco bene la sensazione del lasciarsi andare alla malinconia... seduto ad osservar lontano... ascoltando l'eterno movimento ed il vento che l'accompagna... e che ci arriva dentro... questa tua introspezione però non da scampo... la chiusa mi fa pensare ad un cuore ferito... però che cuore!...complimenti. cià.

Moreno il Duca4 maggio 2010

intensa e vibrante nella sua triste malinconia che pone quesite sul perché di certe scelte profonda introspezione nel proprio cuore che è inconsolabile e si sente sconfitto e tradito nei sentimenti una poesia che non fa intravedere spiragli positivi fasci di luce brava Antonella sei un mito ciaoo

Silvia De Angelis4 maggio 2010

Versi tristissimi in un momento di forte malinconia in riva al mare, ove tutti i momenti dolorosi sembrano riemergere sul'intensità dei flutti, senza dare scampo al'animo già profondamente provato... Lirica apprezzatissima

Berta Biagini4 maggio 2010

Non è difficile immaginare come la nostra autrice possa essersi sentita in quegli istanti – un ritorno al passato che fa male sino ad inoltrarsi nella parte finale ove tutto sembra ormai perduto.

Giorgio Lavino4 maggio 2010

Bellissima poesia piena di immagini e metafore. Piaciuta davvero

Doraforino4 maggio 2010

Versi malinconici che tracciano un percorso dell'anima deluso, tradito dalle tante aspettative... Lirica intensa, profonda.

Giovanna De Santis4 maggio 2010

quando commossa non riesco a scrivere... poesia di vivide immagini, malinconica toccante, di estrema bellezza la stesura.

P
Pp4 maggio 2010

Stavo per perderla, anche se difficilmente sarà mai così. i veris di questa Poetessa, m'entrano nell'anima... Suggestivi e dolenti versi, fiocco scarlatto!

Nadia Mazzocco4 maggio 2010

Questa tua poesia cara Antonella, fa vibrare le corde del mio spirito, riesco a percepire la tua malinconia.

Danielinagranata4 maggio 2010

Molto suggestiva e intensa bambina sensibile ...guardava il mare piena di malinconia struggente e bella

P
Paolo Faccenda4 maggio 2010

La poesia è veramente molto bella, l'infanzia che emerge in un sentire reale e sincero, percezioni che si rivelano, nella prima parte, poi un corpo unico che tiene bene, solo l'ultimo verso secondo me è troppo conclusivo, ma rispettabile comunque, nell'intenzione e nel senso che l'autrice ad esso attribuisce. per finire i miei complimenti, quindi.