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Introspezione 4 maggio 2010 · lettura 1 min · 2355 letture

La Preda

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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Andavo per un mondo ad immagine Del mio. I sogni non finiscono mai! Confusero il mio olfatto... Dal predatore Deposta avevo ogni accortezza. Ora tutto intorno si spande L'odore del mio sangue. Povera preda ferita Presa nella tagliola Della Vita!
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"Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo." (Joseph Conrad)

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Antonella Scamarda
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Commenti (16)

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Salvatore Ferranti4 maggio 2010

Questa vita non finisce mai di meravigliare. splendida creazione poetica che scava nell'anima e porta alla luce nuove consapevolezze. Poetessa di talento

Calogero Pettineo4 maggio 2010

Una riflessione stupenda e meditativa, un aggrapparsi ai sogni che traviano la realtà lascindoci un amaro in bocca. Versi efficaci ed apprezzati.

Kiaraluna4 maggio 2010

Quando si vuole credere ancora che il mondo ci assomigli... e ci lasciamo prendere... e scatta la trappola che non lascia scampo. Profondamente sentita, condivisa e apprezzata infinitamente.

Aldo Bilato4 maggio 2010

preda della maschera che tutti ci portiamo... bellissima riflessione. lirica piaciutissima. complimenti. cià.

Moreno il Duca4 maggio 2010

questo accade perché la nostra sicurezza ci spinge ad osare e si è convinto che per noi nulla è impossibile, ma non è così molto bello il tuo viaggio attraverso l'animo che crea sogni, miti, ed illusioni

... e quel che è peggio è che il mondo, il nostro mondo d'immagine a somiglianza, ce lo portiamo inevitabilmente dentro. Nulla e proprio nulla e nessuno, ci farà cambiare. Veramente molto apprezzata. Me la tengo

Silvia De Angelis4 maggio 2010

E' errato pensare che sia tutto vicino al nostro modo di pensare... alla fine la completa diversità penalizza fortemente le nostre azioni... Lirica originale, piaciutissima

Vivì4 maggio 2010

Una poesia che fa molto riflettere. Ci sentiamo padroni del mondo ed ecco invece scattare la trappola e da predatori diventiamo prede. Addio sogni di gloria. Lirica molto apprezzata per l'intensità dell'espressione e per il grande significato. Ottima la stesura. Lirica apprezzatissima.

Rita Minniti4 maggio 2010

Un'amara constatazione, quella che l'autrice ci illustra con questi versi, capaci di catturare il lettore più distratto. "Andavo per un mondo/ad immagine del mio"... perché ognuno del proprio mondo se ne fa un'immagine ben definita, credendo che tutto e tutti, siano come vorremmo. Invece, pian piano ci si accorge che questo mondo va a frantumarsi in inutili parole, in deplorevoli comportamenti. E con l'intento di sentirsi e vivere da predatrici, ci si ritrova ad essere soltanto prede, distrutte dal silenzio di sporche coscIenze e usurpate dei propri pensieri, finendo così "nella tagliola/della vita". Poesia di alto spessore, efficace e incisiva, esposta magnificamente e riflessiva... molto riflessiva! Splendida! Un applauso!

Daniela Pacelli4 maggio 2010

I sogni non finoscono mai! L'olfatto dal predatore deposta avevo ogni accortezza. Una riflessione molto sentita e molto ben stilata in questi brevi ma intensi versi. Spesso ci si sente padroni del mondo, si agisce con superiorità, la troppa sicurezza a volte ostentata, porta a errare. Brava Anto, molto piaciuta la poesia e condiviso il tuo pensiero! Un abbraccio carissima

Antonella Bonaffini4 maggio 2010

Razionalmente dovrebbe essere cosi ma le delusioni sono purtroppo sempre dietro l'angolo... bella e profondamente vera!

Non bisogna mai dare tutto per scontato... e con facilità si può diventar prede della nostra stessa sicurezza... molto intensa complimenti

Giovanna De Santis4 maggio 2010

non più predatori forti nell'anima nelle delusioni ingiustizie ci sentiamo prede ferite, poesia profonda fortemente sentita, stupenda suggestiva la stesura, versi apprezzatissimi, contenuto condiviso

Nadia Mazzocco4 maggio 2010

Grande talento poetico, una poesia che tocca dentro e induce il lettore a riflettere. Apprezzatissima!

Danielinagranata4 maggio 2010

Versi profondi che fanno riflettere da leggere attentamente per coglierne l'essenza da meditare molto bella

Raggioluminoso6 maggio 2010

La vita ci fa prede, nessuno rimane indenne dalla morsa della tagliola, anche se pensiamo che non possa mai capitare a noi. Versi molto intensi e profondi. Piaciutissima!