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Introspezione 5 maggio 2010 · lettura 1 min · 8782 letture

Dopo la tempesta

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
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Il rombo delle onde mi stordisce mentre rabbiose si schiantano contro gli scogli non mi incutono timore affascinata rimango a guardarle Amo la furia del mare la sua bellezza ...un fascino unico che mi hanno sempre soggiogato Vento gelido sferza il viso sospiro... osservo le nere nubi che si riversano sul mare come falchi predatori Il mare d'inverno... il mare che amo questo mare ancora cupo ma il vento calerà e tutto si placherà Il sole è tornato a splendere la tempesta si stà allontanando Vita ritorna a scorrere impetuosa nelle vene Il mio cuore ritrova pace quella pace dimenticata e riprende a battere
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Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa Giuseppe Ungaretti

L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

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Commenti (22)

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condivido la tua nota... e la tua poesia, anch'io amo il mare d'inverno e quando la sua voce si fa grossa, mi sprona nella vita... piaciuta molto

Aldo Bilato5 maggio 2010

e dopo il maestrale... la bonaccia... bella metafora... la passione, come il mare agitato d'inverno... affascina, avvolge... ma l'amore agognato è quello duraturo... che dona gioia e tranquillità all'anima... lirica piaciutissima. complimenti. cià.

Antonella Scamarda5 maggio 2010

"E' un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai..." Profonda introspezione molto apprezzata...

Kiaraluna5 maggio 2010

Vorrei che Ungaretti potesse spiegarmi come fare... a tenere la quiete accesa... ma la tua poesia è davvero di grande suggestione, dove l'amore è un punto fermo, nonostante l'impetuosità del mare. Bellissima.

Moreno il Duca5 maggio 2010

il mare d'inverno è come un amore in tempesta impetuoso e che ti può far male però quando si abbassano le onde e tende a diventar calmo è meravigliosamente stuzzicchevole brava complimenti

Calogero Pettineo5 maggio 2010

Il mare è sempre meraviglioso in ogni suo aspetto. Stupenda riflessione in una stesura d'effetto, incanta il lettore. .

Giorgio Lavino5 maggio 2010

La tempesta è sempre in agguato. Dobbiamo sempre essere pronti ad affrontarle. E' il canto della battaglia della vita. Canta la forza dell'uomo a reagire alle avversità, le inattese fatiche della vita. Bellissima lirica. Mi è piaciuta davvero tanto.

Antonella Bonaffini5 maggio 2010

Una tempesta chje ogni tanto rievoca antiche paure... l'augurio è che possa semmpre tornare quel sole!

Pino Tota5 maggio 2010

Noi navigatori della vita in un mare che alterna bonacce a tempeste... passioni che esplodono incontrollabili e che possono pericolosamente affondarci... la tua metafora è calzante e profonda... bellissima poesia.

E dopo la tempesta il sereno... Un mare che io di inverno adoro... quel mare invece che dopo la tempesta si placa l'animo, che rende possibile vivere serenamente un amore,... una calma che rende così sereni e la vita ritrona a scorrere... Stupenda ... piaciuta troppo! Applausone

D
Dalassa5 maggio 2010

C'è solo tutto ciò che sfida il coraggio che mette alla prova le nostre capacità... è bellissima.

Silvia De Angelis5 maggio 2010

Dopo ogni tempesta ritorna la quiete e si ricomincia e vivere su fronti nuovi, con inusitata energia la cui forza è racchiusa nell'amore... Lirica piaciutissima

S
Silvia Cingolani5 maggio 2010

sempre dopo una tempesta c'è la calma, nelle poesie, nel mare, nella vita... bellissima poesia.

... E dopo i turbini del vento, le sferzate della pioggia, il gelo dell'acqua salata che si abbatte sui quattro legni in croce della nostra zattera in balia delle onde, finalmente quel raggio di sole, tanto desiderato. Ecco: le onde si placano e ritorna la dolce brezza che fa gonfiar le vele e ci fa riprendere una tranquilla navigazione. La speranza, cara Daniela... Non dimentichiamocela mai!

Nadia Mazzocco5 maggio 2010

Veramente una perla di poesia dal tuo cuore, travolge il lettore fino alla chiusa sublime. La conservo tra le belle!

Berta Biagini5 maggio 2010

Versi che fanno sentire tutta la forza che c'è nell'anima di chi scrive – e chi più di lei potrebbe amare il mare - la sua isola sempre è nei nostri pensieri.

Angela5 maggio 2010

E' affascinante godere le onde e il frastuono del mare in tempesta specialmente quando si ha la certezza che tutto finirà e saremo avvolti dal piacere di una ritrovata calma. Pertinente il parallelismo con l'amore, Bellisssima

Angela5 maggio 2010

E' affascinante godere le onde e il frastuono del mare in tempesta specialmente quando si ha la certezza che tutto finirà e saremo avvolti dal piacere di una ritrovata calma. Pertinente il parallelismo con l'amore, Bellisssima

Antonio Biancolillo5 maggio 2010

La quiete dopo la tempesta... nell'usare metafore... stupenda in quella ...quiete accesa... Stupendamente brava a saperci trasportare le tue immagini...

AlexMen5 maggio 2010

Belle le immagini scaturite da questa poesia... la tempesta è la vita che ti travolge, ti sbatte qua e la... l'amore è la serenità, la pace... bello quando questo avviene... brutto invece quando proprio quell'amore cercato e vissuto invece... diventa un mare vorace di onde e di tempesta... perché anche l'amore può diventare feroce quando mai te lo aspetti. Poesia veramente bella...

Raggioluminoso6 maggio 2010

Spesso ci si sofferma ad assaporare la tempesta, soprattutto quando rispecchia il nostro stato d'animo, ma ancor più bello è osservare il sole che torna a risplendere più di prima, lirica molto piaciuta!

Daniela Pacelli6 maggio 2010

Molto evocativa, il rombo delle onde stordisce mentre si schiantano, la furia del mare rispecchia la voce dei pensieri borbottare... il mare d'inverno bello e triste al tempo stesso! Molto piaciuta!