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Introspezione 5 maggio 2010 · lettura 1 min · 1369 letture

Mamma

E
Enio Marfoli 13 poesie pubblicate
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Mamma, quando non ci sarò più spalanca le finestre, lascia che il sole illumini tutti gli angoli della mia camera. Lascia che il vento porti via con sé, i sentimenti che troverà in ogni cosa. Lascia che i gerani crescano ed invadono, il davanzale della mia camera non toccare nulla! Io sono ancora nella mia camera, il mio spirito si allontanerà con il calare della notte; allora tu potrai chiudere le finestre e parlarmi a bassa voce!
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L'autore
Enio Marfoli

Musicista di professione,dopo il diploma in Oboe e il diploma di ragioneria,si laurea nella specializzazione "Oboe Solista".Si perfeziona con i maestri : K.Kaercher,H.Schellemberger,L.Vignali e C.Romano.Nel 1999 è vincitore del concorso internazionale Musica e Storia "Miglior Strumentista".Collabora come 1° Oboe ed Obo

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Commenti (5)

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F
Franca Canfora5 maggio 2010

Entrare in punta di piedi tra questi versi, e lasciarsi invadere da quella dolcezza che li pervade, e che dal dolore trae forza e coraggio per continuare a vivere. Splendida.

Ogni parola un brivido... lo sento ancora scorrere... Versi che nella loro semplicità, nella loro pacatezza, riescono a penetrare nel profondo dell'animo divenendo poesia del sentire. Molto apprezzata...

Lina Sirianni6 maggio 2010

Un dialogo pacato e consapevole di cosa accadrà, in versi scorrevoli che danno brividi reali ... Molto molto apprezzata

Angela6 maggio 2010

Versi di una tristezza infinita per esprimere tutto il dolore che si prova nel rendersi conto che la persona che più di tutte amiamo al mondo dovrà subire il dolore della nostra perdita. Bellissima e commovente poesia

Enrico Baiocchi7 maggio 2010

L'angoscia del gioco più assurdo del destino, lasciare un testamento ad una madre. Una lirica assolutamente sublime nella sua profonda amarezza. Versi che affondano nel cuore straziandolo. Veramente molto bella, la conservo con un fiocco strameritato.