A nostro figlio mai nato
Come un raggio di sole inatteso
e sperato all'alba di un giorno qualsiasi
prendesti forma, piccino mio.
Non ti ho ancora veduto
ma già penso al tuo dolce visino,
non ti tocco le mani
ma già le sento, le stringo, e ti coccolo.
Non ti sento piangere,
i tuoi primi vagiti
ma già ti cullo, figliolo mio.
E se l'amore
è un tesoro
chiuso in uno scrigno dorato,
eccoti le chiavi.
Sono Tue, amor mio.
Tue per l'eternità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Baldi
Buona parte delle mie emozioni e del mio essere sono presenti nel blog: http://maxbaldi.splinder.com/.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia Mazzocco12 maggio 2010
Amore e tenerezza infinita, una poesia che mi commuove profondamente, sono molto vicina al tuo sentire col cuore e la mente, solo chi ha provato come noi questo dolore, sa che amerá quell'angelo per l'eternitá.
