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Donne 6 maggio 2010 · lettura 1 min · 4746 letture

Nettare di bacco

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Or che affanno cuore inebria a sortir malanno Diniega sofferenza infierir fragile suo dolorante cuore Nettare di Bacco esaltante confonde sue astrazioni motivando disperse piume volteggiare Infelice al di là precipita innalzando disperso sentimento che ingordo suo ha annientato
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Alcune donne trovano nell'alcool un illusorio rimedio a pene d'amore...

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Silvia De Angelis
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Commenti (23)

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C

molte donne lo fanno, debolezza di carattere, pur compatendole, trovo ingiustificabile il loro comportamento, per mio carattere affronto il toro prendendolo per le corna, non vale la pena distruggersi per un uomo, bellissimi versi, come sempre affronti splendidamente tematiche sociali, adoro leggerti

C
Carlo Barretta6 maggio 2010

narra la leggenda che a Bacco, affranto per la perdita della persona amata, fu rivelato il segreto del vino e da quel momento esso divenne il conforto dello spirito addolorato. ancor oggi qualcuno lo intende come tale, sbaglierà?Bella poesia.

Massimo Mangani6 maggio 2010

quando una donna cerca conforto nell'alcol così come un uomo, per pene d'amore, capisco colui o colei che lo ha lasciato o tradito non valeva la pena lui/lei come individuo (sono in completo disaccordo con Loretta)... ci sarebbe da parlarne per ore... io scrissi tempo fa Sta in te che finisce così " Quando ti senti vuoto, smarrito implora pure aiuto ma riponi in te fiducia e determinazione. AMATI..." non diamo sempre colpe ad altri ...brava come sempre

Kiaraluna6 maggio 2010

La fragilità dell'anima è divesa per ognuno, chi annega il dolore nell'alcool vuole annegare anche la propria solitudine il cui grido non è ascoltato. Siamo tutti soli ormai... pronti a giudicare ma non ad... ascoltare. Imennsamente sentita, bellissima.

Salvatore Ferranti6 maggio 2010

Poesia che tratta un tema molto spinoso... l'alcolismo è in forte ripresa, soprattutto tra i giovani... e non è affatto una bella cosa... poesia che fa pensare... molto apprezzata.

Calogero Pettineo6 maggio 2010

"Infelice al di là precipita". Stupenda espressione per una piaga che colpisce non solo le donne ma, un po' tutti chi si imerge in quel mondo di evasione e devastazione che è l'alcool. Lirica di una bellezza rara, condivisa e sentita.

E si accade a volte... Magari non solo per dimenticare, ma per prendere un attimo di illusoria "felicità" svago... errore grandissimo perché poi Bacco tabacco e Venere si mettono tutti contro. Però molto spesso accade di tuffarsi in questo scenario illusorio... Stupenda e versi sempre affascinanti...

non solo le donne ma anche gli uomini purtroppo... l'alcool un problema sociale enorme che dilaga anche tra i giovani... persone deboli che credono di risolvere i problemi inebriandosi per non pensarci, ma così facendo i problemi raddoppiano... sempre interessanti i temi che proponi bellissimi versi scritti elegantemente

Francesco Scolaro6 maggio 2010

Un tema, quello dell'alcolismo, che affronta un problema sociale che i numeri ci dicono in espansione anche tra i giovani, purtroppo. Per questa Autrice non ci sono argomenti avulsi dalla poetica. Apprezzata e condivisa

Aldo Bilato6 maggio 2010

è un fenomeno in dilagante crescita... preoccupante e terribile... se si pensa che molte sono le adolescenti a soffrire del disturbo... perché è chiaramente un disturbo psico- comportamentale... per quanto riguarda le pene d'amore... il disagio viene a galla, ma era già latente come problema antecedente... ricette non ce n'è...bisogna far da sole... con forza di volontà... bellissima questa lirica... che evidenzia un tema così toccante. complimenti. cià.

Antonella Bonaffini6 maggio 2010

Un fenomeno che sta allargandosi come una macchia d'olio quello che tu denunci... come sempre bella!

Raggioluminoso6 maggio 2010

Illusione ingannevole quella di rifugiarsi in sostanze che si pensa possano dare sollievo, perché i problemi rimangono sempre gli stessi e per di più la tristezza può anche aumentare, ciò che è peggio e che pochi considerano i danni alla salute. Un fenomeno quanto mai dilagante, soprattutto fra i giovani che hanno bisogno di "sballo" poiché nulla sembrerebbe bastare loro. Tematica molto sentita, apprezzatissima!

Daniela Pacelli6 maggio 2010

Nettare di Bacco dal sapore buono e dolce che inebria ma se diventa una malattia dando assuefazione diventa patologica, solo per sembrare diversi da ciò che si è. Splendida la stesura, piaciutissima!

Pino Tota6 maggio 2010

Quasi sempre si comincia per celia in compagnia... le prime euforie... il senso di liberazione... le disinibizioni... e l'alcool lentamente si insinua nella mente e nel sangue creando assuefazione e ancora continua necessità...inizia la spirale più subdola della droga perché si nasconde anche nel più innocente dei bicchieri... un vinello leggero... un grappino per gradire fino alla perdita totale del controllo... Bellssima la tua poesia e versi di una eleganza stratosferica.

Moreno il Duca6 maggio 2010

un fenomeno in ampia espansione quello che hai proposto oggi il bere non porta da nessuna parte, porta solo alla rovina del proprio essere brava complimenti

Doraforino6 maggio 2010

L'alcolismo è diventato una piaga sociale, che investe, tutti, uomini, donne e anche i giovani, cercano lo sballo al sabato sera. Ma il pericolo è in agguato. C'è l'inizio di un degrado tale, che veramente c'è da rifletterci sul serio. L'alcool uccide il corpo e la mente. Tematica che è ricorrente tra i Media.

P
Paolo Faccenda6 maggio 2010

La sintesi ben descriveva questo, la poesia dell'autrice, è sempre ottima e interessante, offrendo sempre spunti di riflessioni. Secondo me la nota questa volta era superflua, tanto era chiara la poesia, ma meglio inserirla, perché a volte è necessaria. Saluti e complimenti!

Berta Biagini6 maggio 2010

Non è facile convivere con questo genere di compagnia – credo che la sofferenza sia maggiore in confronto con chi si sfoga magari con delle parolacce o mandando a quel paese. Ognuno ha il suo modo di sfogarsi – se non altro, non uccide se stesso. Sentitissima.

Mr Magoo6 maggio 2010

si sottovaluta questa dipendenza che distrugge tante persone e crea tanto danni anche sulle strade bella ed apprezzata

Droga, alcol, rave parties... in quanti modi si manifestano il disagio, la fragilità, la solitudine, l'incapacità di gestire situazioni dolorose... E non è un fenomeno soltanto giovanile, o femminile... Sta contagiando tutti, nei paesi occidentali, industrializzati e supervitaminizzati. Qualcosa sfugge, ma cosa...? Parliamone, non lasciamo cadere l'attenzione.

Danielinagranata6 maggio 2010

La solitudine la sofferenza porta a distruggersi molte donne ricorrono all'alcool per non pensare e dimenticare molto vera intensa e bellissima

Giorgio Lavino6 maggio 2010

Canta ogni malessere quest'autrice sempre con la solita dolcezza e tenerzza che sono poi la cifra del suo bellissimo poetare. Bellissima lirica che ho apprezzato un mondo.

A
Arelys Agostini7 maggio 2010

Lirica impattante... una realtà sociale. Una verità nascosta per quelli sentimenti di colpa. Solitudine, assenza d'amore a suo stessa, anche mancanza di quest'amore in quelli che essi amano. Sono tante delle cause che portano una donna prendere decisione come queste... Bere per dimenticare... al punto di convertisse in alcolica. Complementi per donare queste tipo de perle.