Latte, biscotti e qualche parola inutile
Si sveglia innocente il mattino
pulito dalla pioggia della notte
parto di luna ed orizzonte
e qualche ora sola
Figlio del buio e del silenzio
fratello a stelle dalla voce sconosciuta
a stelle sconosciute
come figlio e fratello abbandonato
come figlio e fratello di nessuno
Apre gli occhi a quella luce
che per lui stesso illumina la notte
dimentico della madre
lontano dai fratelli
destinato all'altra parte della vita
quella senza consigli
dove è lui a dettare l'esperienza
-è tutta un'illusione-
Stelle lontane per noi non sono soli
e per noi non è mai notte il sole
-è tutta un'illusione-
Il giorno è un'illusione
-l'universo vive nella notte-
non siamo che notte e silenzio
e lo capiamo alla mattina
con gli occhi sbarrati dal sonno
-davanti latte e biscotti-
nessuna parola inutile
Finiscono i biscotti
si svegliano le voci
e cediamo all'illusione
Il cuore resta immerso nella notte
©
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