Il Turno
Commenti (18)
Una lirica che tratteggia il percorso di vita di una madre: nella sua fase di educatrice, di dispensatrice di consigli, seppur severa e ora in balia della sua senilità in cui i ruoli del "prenderesi cura" sono invertiti. Una poesia quanto mai sentita e condivisa ed al lettore è scalfito il cuore!
Una lirica molto bella sentita, lineare, un canto ad una madre che ha trasportato un figlio lingo il percorso della crescita. Molto bella e piaciuta davvero!
Assai dolce e matura una poesia che sento molto anch'io... La madre significa molto... in diverse tappe della vita... molto commovente!
Queste tappe percorse, con lei affianco... Sono le mie stesse e l'ultima, la più dolorosa, durata qualche anno... "Ora il turno è cambiato... ora tocca a me" Sì, è giunta l'ora di cantarle la ninna nanna, ora siamo noi, la mamma...
Un ripercorrere la vita della propria madre nella sua veste materna, tutto quello che ha rappresentato nelle varie fasi della tua vita fino vederla ora, senza più armi. ora che i ruoli sono capovolti. Mi commuove ancor di più perché non ho avuto la gioia di poter accudire mia madre (non ha avuto il tempo di invecchiare troppo), che ora a te sembra una cosa triste, ma non lo è. Significa in parte restituire quello che ti ha dato. Bellissima. La conservo.
bella e commovente dedica. mi mancano le parole perché ripenso alla mia e tu hai descritto i miei sentimenti a riguardo quando toccò a me molti anni fa. tanto apprezzata.
Purtroppo per molti il sentiero della vita alla fine diventa tortuoso e impervio, e la salita sempre più dura... e quando ciò accade alla nostra mamma questo peso lo sentiamo sulle spalle sempre più greve e faremmo di tutto per alleviarle il cammino. Bellissima e commovente questa tua... ti ammiro... Complimenti...
bravo Massimo una poesia toccante e commovente ora si i ruoli si sono invertiti la mamma ha fatto il suo cammino crescendoti e amandoti ora ...lo stesso amore che la mamma ci ha donato dobbiamo riversarlo in lei per aumentarlo ogni giorno sempre di più complimenti
Meravigliosa lirica che, lentamente, percorre varie tappe del rapporto madre figlio ed ora che si vivono le ultime, quelle più faticose e quasi insormontabili, si centillinano gli ultimi momenti... per ricordare intensamente... Lirica condivisa, molto apprezzata
Una melodia di puro amore, nella condivisione della gioia e della sofferenza, si vede scritta con il cuore d'un figlio che sente fortemente la sua radice... Splendida, la conservo.
Una madre che stata la felicita, la stella e la guida. Un risveglio cantato con melodia di uccelli... una canzone ripresa nel cuore di un figlio. Molto bella. Complementi.
Una dedica toccante e vera... con il tempo i ruoli s'invertono e anche i figli si prendono cura dei genitori... Meravigliosa lirica che ho letto con piacere ed apprezzato tantissimo. Complimenti e tanti fiocchi al merito.
quando si toccano i sentimenti... il sentimento ci tocca... una lirica molto piaciuta, per intensità e ritmo impresso... complimenti Max. cià.
Toccante questa poesia, di sicuro molto sentita... un tributo a tua madre che trovo meraviglioso, la melodia accompagna pienamente questi versi... bravo davvero!
Toccante poesia che guarda con grande amore di figlio ritratto di magnifica donna. Complimenti.
Quasi una pagina di diario questa poesia. Una lettera mai spedita con scritte tutte le cose che vengono dal cuore e che non si ha mai avuto il coraggio di dire? Comunque sia una poesia dai toni commoventi e coinvolgenti. Quel " Vorrei farti un regalo speciale" poi... Lirica da brivido, condivisa ed apprezzata.
Autore di ottima bravura verseggia una lirica stupenda dedicata alla madre. Davvero i miei complimenti più sinceri per la commozione che mi hai saputo trasmettere.
Trovo in questi versi una ricerca interiore di pace. L'immagine di una donna traguardata attraverso il tempo ed i mali del tempo. E si, il tempo non conosce pietà e trasforma vita e decoro di ognuno di noi. Ci spoglia e ci rende inutili e indifesi. E si aspetta il giorno del volo per staccare la spina delle nostre sofferenze e di quelle degli altri. E poi in noi resta il ricordo di quello che i nostri cari erano ed è così che ce li ricorderemo anche se il tempo li ha cambiati ed umiliati.















