C'è
Da quel lontano quattro
in cui venni al mondo
cercasti i miei nervi
e li scopristi
esposti al vento
cospargesti di sale
questi solchi
impedendo
qualsiasi dolcezza
impedendo
che la marcia della vita
ingranasse in me.
Ora
mare seccato
pozza salina
respingo chiunque
attratto
da baluginio marino
deluso
da asperità
di pelle rappresa.
Cosa resta di me
se non un cristo
senza croce
e l'assoluzione del padre mio?
C'è la vita
che mi insegue
e il perdono
nello sguardo buono...
ma non so se è per me
©
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L'autore
Carmel Aspralosa
Sono nata nell'umida Milano e mi aggiro su questa terra da 40 anni. La curiosità è il motore della mia esistenza. Scrivo da quando avevo 20 anni in maniera discontinua. Non mi sento "poeta" ma cerco di raccontare ciò che vivo e sento in poesia. Fra le tante cose sperimentate fino ad ora una bella esperienza è stata que
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