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Famiglia 8 maggio 2010 · lettura 2 min · 3347 letture

Mamma

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Scrivere qualcosa sulla mamma senza piangere almeno un minimo di commozione quanto basta è per noi umani pressoché quasi impossibile. Della mia mamma ricordo come mi teneva pulito nettatu diceva nel suo dialetto e pulizzato bonu bonu pieno di borotalco nelle parti più tenere del corpo la brillantina sui capelli diventato grandicello quando è arrivata mia sorella e poi mio fratello ci ostentava come Cornelia la madre dei Gracchi mi ascoltava recitare le poesie del sussidiario oh! Valentino vestito di nuovo, come le brocche ... e le galline cantavano, Un cocco! ... e giù a prender il cocco per davvero appena scodellato dalla bianca gallina livornese e ancora con la Lina Schwarz di Arcisate i suoi versi pregavo il poeta di farmi una poesia con molti auguri per te mammina mia ma l'unico verso che mi viene è un ti voglio bene mamma. Potrei andare avanti per delle ore a ricordare oggi mi mancano le sue raccomandazioni antiche sulla canottiera da mettere sempre e non camminare a piedi nudi sul pavimento freddo della casa asciugati la testa subito appena bagnata mi mancano gli auguri sgrammaticati con quella grafia imparata nella scuola rurale fascista della metà degli anni '30 del secolo scorso. Quando arriverà la mia ora spero di fare in tempo a dire alle mie figlie quello che mi ha detto sul letto prima di spirare "Non piangete per me ho fatto tutto quello che potevo fare nella mia vita e della mia vita".
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A Caterina...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (2)

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Sergio Melchiorre8 maggio 2010

Poesia molto bella! L'amore materno è eterno... Bravo Poeta!

M
Maria Rosy8 maggio 2010

Quanto belle sono le mamme anche spettinate o sgrammaticate Che importa ai figli se non il loro amore Bravo questa poesia è piena di commozione e amore