Ero vestita di luce
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Venne il puro splendore,
venne nella luce del mattino.
Lo raccolsi nella mia mano
e lo tenni stretto dentro la mia vita.
Strappai le spine dal mio corpo,
e le deposi nei fondali,
raccolsi il sogno e poi mi addormentai
cullando il mio cuore trasognato.
Mi ero vestita di luce, ma non lo sapevo.
Non avevo capito che era la mia anima a brillare.
La offersi al vento, che la raccolse
e la portò tra le creature alate.
S'era dileguata dalla mia mente
l'ombra che stringeva le catene,
quando le nuvole velavano le stelle
e l'amore era fragile come goccia di rugiada.
A volte il sentimento è un fiore reciso
che sventola i suoi petali nell'aria.
A volte le parole sono oscure
e il dolore è forte e senza pianto.
Ma quella luce che mi avvolse quel mattino
la tengo ancora stretta dentro il pugno
perché dilegua la nebbia, e fa brillare il sole.
©
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Commenti (2)
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Sergio Melchiorre9 maggio 2010
Poesia di una straordinaria bellezza... L'artista sa coniugare l'arte di scrivere versi con quella di regalarci una panoramica della vita sentimentale di ognuno di noi...
C
Citarei Loretta Margherita9 maggio 2010
bella riflessione, ma espressa più a racconto che poesia

