Morra cinese
Sara Brayon
120 poesie pubblicate
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Dita nervose
percorrono avide
la steppa dorata
della tua fronte
Posso sentirti
sotto le unghie
Protendo il seno
a mani immaginarie:
mi hanno reso intera
in passato, lo sai?
E se ti guardo
tu hai sempre
le forbici in mano,
e io carta nel palmo.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (6)
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Dave Du Demon9 maggio 2010
Ottime metafore, evocative ed originali. Molto, molto piaciuta.
Giorgio Lavino9 maggio 2010
Mi ha coinvolto fino all'ultima goccia di emozione. Straordinaria e quest'autrice. Me la conservo
Calogero Pettineo9 maggio 2010
Splendida chiusa in un elegante erotismo in versi davvero affascinanti. Piacevole la lettura, molto apprezzata.
Alessandro Franchina10 maggio 2010
l'eros non può che essere totalizzante; ne hai reso il senso egregiamente ed io inchino il capo in segno di gratitudine.
Salvatore Ferranti11 maggio 2010
Immagini sensuali che si succedono nei versi. poesia molto sensuale, e dolce.
V
ValeriaCabrera3 giugno 2010
Titolo determinante. Quella sensazione di impotenza nella chiusa che si avverte quando siamo troppo coinvolti per "vincere".





