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Sociale 10 maggio 2010 · lettura 1 min · 2780 letture

Stupro

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Scosto le mani che come piovre si proiettano sul mio corpo che si agita come un pesce lontano dall'acqua Crocefissa con polsi e caviglie legati da fauci lascive lotto senza piegarmi fino a che debole sottostò alla selvaggia brama di verghe ardenti che ledono i muscoli finché satolli allentano l'appiglio Irrisa come uno sputo aspro nella vergogna mi lego a riccio sanguinante nell'essere mentre l'anima piomba come un angelo nell'inferno del pianto
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Spesso l'uomo assomiglia ad un animale impazzito scagliando le sue brame su persone inermi.

L'autore
Calogero Pettineo
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Commenti (16)

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Kiaraluna10 maggio 2010

Spesso l'uomo è una bestia immonda... degna del profondo inferno... non offendiamo gli animali che sono molto migliori di noi! Una realtà che nessun essere umano merita... la violazione dell'anima, prima che del corpo. Stupenda.

Anna Elvira Cuomo10 maggio 2010

é...ed ancor di più, datosi che è scritta da un uomo, grazie

bellissima questa tua poesia oggi che parla di violenza nel corpo e nell'anima... l'uomo molto peggio di un animale spesso si macchia di peccati atroci e lo stupro è uno di questi

Si accade spesso che persone chiuse in loro stesse oppure deboli nel reagire subiscano altre violenze dimostrate a parole e fatti... E quando è così fa male e l'essere umano è veramente da condannare per questi atti. Stupenda stesura bellissimi versi complimenti sinceri!

Gerardo Novi10 maggio 2010

Esseri immondi che deturpano l'anima e il corpo di chi subisce questo scempio e molte volte le vittime non dicono... realtà triste in versi crudi, fiocco per il poeta

Salvatore Ferranti10 maggio 2010

L'uomo è egoista... molto profonda questa poesia di ribellione. davvero intensa. ci dovrebbe essere una coscienza collettiva più forte. maggior impegno per isolare certa gente...

Pino Tota10 maggio 2010

Quando voglio immaginare la rappresentazione in terra del demonio mi raffiguro una scena di stupro... azione abbietta e immeritevole di altre considerazioni se non la condanna più dura: la castrazione e la reclusione in isolamento per il resto della vita! Molto bella la tua poesia... complimenti!

Daniela Pacelli10 maggio 2010

Le mani a volte sono come piovre. Di forte intensità questa poesia, letta tutta ad un fiato nella bellezza dei versi che descrive l'egoismo dell'uomo e l'autore cerca di ribellarsi a questo stato di cose. Complimenti per la bravura!

Francesco Scolaro10 maggio 2010

Quando l'uomo arriva a queste degenerazioni vuol dire che la ferinità dell'animo ha preso il sopravvento facendo piombare l'essere nella più squallida desolazione. Poesia che vuole essere un capo d'accusa senza appello. Condivido ed apprezzo.

Silvia De Angelis10 maggio 2010

Egoismo e violenza insieme sono in grado di deturpare alcuni importanti valori della vita che, debbono soggiacere, perché più deboli a tale forme brutali, a volte impunite... Meravigliosa forma poetica di una lirica graditisima e molto apprezzata

Aldo Bilato10 maggio 2010

peggio degli animali!... lo stupro è condannare a vita... la morte dell'anima di una persona... la condanna a morte non basterebbe a risarcire... per questo reato bisognerebbe ripristinare i lavori forzati... lirica bellissima... con versi magistrali. complimenti. cià.

Moreno il Duca10 maggio 2010

l'uomo a volte è il peggior animale che esiste sulla terra indegno di vivere la violenza che colpisce il corpo e dolorosamente l'animo triste realtà che molte volte le vittime tacciono, molto bella questa tua denuncia

Danielinagranata10 maggio 2010

Poesia da brivido nuda e cruda a volte sono molto meglio gli animali che certi uomini un tema scottante scritto con maestria una triste realtà purtroppo sempre attuale molto bella nella sua crudeltà

Berta Biagini10 maggio 2010

Fa male leggere questi versi - sono di una verità che fa paura – colpita.

Raggioluminoso10 maggio 2010

Una lirica che ben esprime uno scempio. Non penso si possa descrivere il dolore che, per sempre, un animo stuprato porterà con sè. Una poesia che indica grande sensibilità da parte del poeta che ha messo in evidenza uno delle peggiori violenze. Complimenti per questa poesia carica di grande significato umano!

Ho conosciuto una giovane donna chene è rimasta vittima. E non era il branco, bensì una persona ben conosciuta, che amava, a cui, dunque, avevadato tutta la sua fiducia... Da allora vive come una morta che cammina, sentendosi sporca e impura. La violenza uccide senza pietà, né via d'uscita per la mente sconvolta per sempre.