E di che vivere

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
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ed io ero pronta a partire. anima che parla con cellule malate con fronde raggruppate. voce d'anima sola e intonata ai silenzi... e la nube sbuffa... viaggia nel cielo del tempo... nube che sbuffava dai treni a vapore... nube che blocca i piedi di bimba pronta con la sua valigia. si indossano nuovi vestiti, due occhi e braccia e gambe e una lingua arrotolata di tempesta. sete che non si placa bevendo inchiostro. per fotuna esiste la poesia... in questa vita nuvolosa. bella poesia
Penna intinta nell'anima, emozioni e nostalgie che non hanno nome, solo una destinazione ancora ignota. Profondamente bella, apprezzatissima.
pennellate d'artista consumata... il fato indica la via "tracce d'una meta senza volo"... ad ogni costo... a piedi nudi piuttosto... poi ci si tiene al corrimano... per stabilizzare gli eventi della vita... non sarà poi così sempre in salita... così la sento... ed è bellissima. complimenti. cià.
pervaso da emozioni nel leggerla, di una bellezza affascinante. Molto apprezzata.
un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni pennellate di artista splendida
Una poesia che è come uno splendido quadro, nel quale il lettore si addentra. e conosce un mondo nuovo, un mondo diverso. davvero molto bella ed intensa.
In una lingua arrotolata di tempesta, fantasia vivida, colma di colore e impressiona per la facilità nella lettura... Splendida!
Consumo la mia sete ...e il fato si realizza... a partire da una scarpa consumata... dell'infanzia... Non la commento ...Poesia stupenda!






