Sbagliata

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (4)
Piacevole riflessione su un momento buio della propria vita dove tutto sembra abbattersi contro di noi, ma il sole torna sempre a splendere. Bellissima lirica carica ed intensa, una affascinante lettura apprezzatissima.
essere dove non vorremmo essere! andare, dover andare... perché c'è chi chiama e non ha pazienza d'aspettare! sbagliare... ammettere i propri errori, quanto diventa difficile, se non comprendiamo quanto sia importante per il proseguo... Cara Autrice, parli d'esser sbagliata... di seguire controvoglia il tuo destino... ma in fondo, ache se non vorrai è quello il tuo cammino! costellato di errori, di rinuncie, di dissapori... ma anche di gioie lasciate sfuggire. Tutti commettiamo lo stesso sbaglio, tutti in parte lasciamo scivolare l'esistenza, la nostra vita su di noi... lentamente, senza assaporarne il gusto. il sentiero porterà chissà dove, sta a noi scegliere al prossimo bivio! Condivisa, almeno in parte... stupenda riflessione.
Tutto è vita, passione, anche soffrire fà parte del gioco. In modo speciale entrata nell'anima. Plausi.
La prima parte descrittiva è seguita da un corpo non di livello eguale, ma la chiusa, del resto sviluppabile come uno "sliding doors" sol che l'Autrice lo voglia, è fenomenale... Chissà, forse proprio per la dedizione ad un destino schiavo della forza altrui, e quindi senza speranza. O c'è del masochismo latente ed io non me ne sono neanche accorto?



