Nostalgia
C'è uno scrigno
sospeso tra la terra e il cielo
a catturare la musica
e il profumo intorno
Sibila a volte il vento
poi s'accheta
ti porta a me
sfiori la mia pelle
E' allora che dolcemente
sale l'onda
e nelle pieghe tanto amate
scorre la mia mano
Piove la nostalgia
e il pensiero fugge
senza più cercare il senso
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (3)
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Kiaraluna12 maggio 2010
Davvero bella... da far male. Sentita e profondamente condivisa.
Rita Minniti12 maggio 2010
Versi delicati e nostalgici di una bellezza che incantano. Soffuse immagini si snodano in una piacevole quanto malinconica lettura, ma anche molto profonda... Complimenti!
Raggioluminoso12 maggio 2010
Una lirica molto intensa per il senso di nostalgia espresso. Meravigliosa, piaciutissma. Complimenti a questa poetessa!



