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Brevi 14 maggio 2010 · lettura 1 min · 4517 letture

Canotto

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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E cerca e ricerca la paglietta sopra la testa essa era riposta. Grazie specchio.
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il Canotto o Paglietta per chi non lo sapesse era un cappello che usavano a fine ottocento inizio novecento i canottieri

L'autore
Massimo Mangani
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Commenti (17)

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A volta si cerca affannosamente ciò che già abbiamo, basterebbe saper guardare dentro noi stessi, per ritrovare ogni cosa. Così ho voluto leggerla.

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X Bruna Rossini14 maggio 2010

Grazie a tutte le cose, eventi o persone che ci fanno da specchio... perché spesso l'evidenza della realtà non è così immediata. A volte basta davvero poco per riportarci a "vedere". Una breve che sa ricreare la tensione del momento inquieto di ricerca per poi scioglierlo nell'appagamento delle risposte ottenute. Grazie

Vivì14 maggio 2010

Le cose che ci appaiono più belle, sono sempre quelle che appartengono al passato e che difficilmente possiamo riavere. Lirica apprezzata.

Non valeee... Massi beh la mia versione è quella che a volte non vediamo quel che abbiamo proprio vicino a noi... A volte lo sai, anche se lo "specchio" o le persone che ci aiutano a riflettere bene quella vera realtà evidente, la nostra testa recepisce altro... E bello che ci siano persone specchio a farci svegliare, reagire... Solo così magari a volte togliamo i prosciutti davanti agli occhi! Io la conservo amico mio ... E' stupenda lo sai no? Grazie mille

Barbara Rossi14 maggio 2010

Breve... ma sicuramente efficace, spesso non riusciamo a vedere ed apprezzare quello che abbiamo... nei sentimenti non c'è nulla di più deleterio, e spesso lo si capisce tardi... Bellissima!

Enio Orsuni14 maggio 2010

e che sarà mai? io cerco sempre gli occhiali e non li trovo perché non ho gli occhiali... breve? io me la leggo tre volte così... apprezzata. al dilà dello scherzo.

P
Pp14 maggio 2010

Bellissima, guardarsi dentro in modo del tutto particolare e originale, molto piaciuta!

spesso cerchiamo con affanno quello che invece è già nostro... solo perché non apprezziamo quello che abbiamo... questa tua è possibile interpretarla in vari modi... io preferisco interpretarla così...

Aldo Bilato14 maggio 2010

l'essenziale è invisibile agli occhi... fuori c'è UN mondo... dentro abbiamo IL mondo... speciale!...complimenti. cià.

Silvia De Angelis14 maggio 2010

...spesso si perde l'essenza che è già molto intensa in noi stessi, cercando vanamente altri valori... Lirica molto piaciuta

Clara Gismondi14 maggio 2010

L'evidenza a volte ci è invisibile perché guardiamo lontano da noi stessi. Lo specchio, la nostra anima è il richiamo a rientrare in noi a vedere chi siamo. Molto significativa e bella!

Berta Biagini14 maggio 2010

Devo dire che la prima cosa che ho pensato nel leggere sono gli occhiali che spesso lasciamo dappertutto e non ci accorgiamo che invece li abbiamo appoggiati proprio sopra la testa – semplicemente questo, anche se rileggendola devo ammettere che si possono dare anche altre interpretazioni.

Moreno il Duca14 maggio 2010

le cose che a noi interessano perché per nostro vedere sono bellissime sono come i ricordi appartengono al tempo passato e forse li abbiamo persi e non riusciamo più a trovare ad avere complimenti

Siamo sempre così intenti a cercare di capire gli altri, preoccuparci per gli altri, osservare gli altri, che ci dimentichiamo di noi stessi! Se ogni tanto non ci ricordassimo di passare davanti allo specchio, rischieremmo di non riconoscerci nemmeno più.

Raggioluminoso15 maggio 2010

Quante volte si cercano le cose che sono proprio sotto il naso e non si trovano, eppure sono lì, a portata di mano. Quante volte ci lasciamo sfuggire le occasioni che nemmeno riusciamo a scorgere, eppure sarebbero pronte per esser colte. Spesso dei treni, troppo veloci, non riusciano ad usare gli specchi. Meno male che esiste lo specchio che funziona non solo per la paglietta, ma anche per gli occhiali. La distrazione ... agli eventi, nei confronti delle persone e non solo. Quanti significati ancora si potrebbero intendere dietro questi bei versi. Simpaticissima nella sua profondità e molto piaciuta!

Calogero Pettineo15 maggio 2010

grazie per l'informazione, io non lo sapevo, c'è sempre da imparare. è sbaloditivo come po'chissime parole, po'ssano dare grandi significati. Veramente Bravo i miei complimenti.

Daniela Ferraro21 maggio 2010

Meno male che, all'interno del caos alienante della vita d'oggi, c'è (e si spera rimanga) ancora uno"specchio" che ci permette di riflettere la nostra immagine, altrimenti... non perderemmo solo la paglietta ma anche quello che c'è sotto... Un'asciutta meditazione ben realizzata.