Stupro

Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (10)
Toccante e cruda nella sua realtà...quante donne vengono quotidianemente strupate e dopo il dilagare della notizia e i "sussurri di pietra" diventa nel pensiero collettivo solamente "cronaca dimenticata". Profonda riflessione, tanto gradita e apprezzata. Conservo.
terribile descrizione! versi stupendi che marchiano a fuoco... la triste vergogna dell'essere umano... piaciutissima. complimenti. cià.
Una poesia dagli accenti forti e che arriva con la velocità di un dardo... splendida!
Scritta con grande maestria ma da brividi! Si legge la crudeltà e la legge della bestia che prevale con la forza sull'animale più debole. Qui però gli animali si comportano meglio.
Immagini che chi ha vissuto non potrà mai dimenticare penso ... restano impresse nelle notti eterne... Versi che trattano un tema molto sentito dalle donne e lo fanno molto bene
Un sentire questa tua poesia di quel sapore orrendo del sentirsi violare l'intimo in maniera disumana... Un rigurgito di dolore, di disgusto... Piaciutissimi versi. Complimenti!
Questa poesia suscita emozioni forti e con una poesia si riesce a toccare profondamente un tema molto delicato e terribile per chi lo ha vissuto. Complimenti.
Una poesia molto toccante... da brivido un tema scottante scritta con la solita maestria
versi che lasciano la bocca arsa... crudi come crudo è il tema che trattano ... ogni forma di violenza è da condannare, ma quella perpetrata sull'essere origine della vita di ognuno di noi è esecrabile... un tema che naturalmente è molto sfruttato ma che la poetessa ha saputo rinverdire. Apprezzata
Terribili parole, che colpiscono con una stilettata dopo l'altra... Quel nome bagnato di saliva, che non si vuole più sentir pronunciare e il silenzio eterno, perché non si può denunciare... Questa storia, così simile ad altre che conosco molto bene... e che si sono consumate anche in famiglia, subite da persone "per bene" che si conoscono, tra colleghi di lavoro, coi propri stessi compagni... Non esiste soltanto il branco, purtroppo... Dovremmo imparare a non tacere più!








