Pensieri sulla vita
Sciocche commedie di vanità
succhiano linfa all'anima,
annegando in un sogno
che fuorvia dall'Amore.
Le chimere, indorate catene,
ci riservano, all'abuso,
grigi sipari di pene.
Fai del tuo pensiero
presagio di un fatto,
per non rendere vacuo
il tuo autentico ritratto.
Non riservarti, vuote sicurezze
chiusa in un recinto
e riversata a terra,
stancamente consumata d'amarezza.
Che l'intuito passi
alla tua tremante mano
per non vagare invano
in una mera carezza.
Fai del tuo giardino
note di un pianissimo
che ti facciano vibrare
le membra d'emozione.
Che il tuo destino
sia campo d'azione
e le lacrime, pioggia
di latte e verità.
Non sbattere la testa!
Onda, su cinici scogli
come dannata sirena impazzita.
Triste, malinconica, delusa, vita.
Sii tu, l'amazzone,
è il tuo sentiero.
Una trama di luce
sia il tuo vestito.
E che la parola,
sia ambasciarice dell'essenza.
Gusta il frutto migliore.
Non sia scena formale,
ma avventura sempre inedita
con erte da scalare.
Una splendida, irripetibile storia.
Stupefacente, maledetta e vera.
©
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